«Abbiamo tolto per sempre i sei VeloOk». Divisi i cittadini

«Abbiamo tolto per sempre i sei VeloOk». Divisi i cittadini

Ieri a Villa Recalcati la firma dei Comuni coinvolti: «Ora possiamo ricercare i finanziamenti»

TRADATE - «Ricordate i sei bidoni arancioni che la precedente amministrazione comunale aveva pagato 10.000 euro spacciandoli per autovelox? Li abbiamo tolti, per sempre. E quando nei prossimi giorni metteremo autovelox per multare chi viaggia a 90 chilometri orari in centro abitato saranno autovelox veri e non bidoni vuoti come questo».

Con un post pubblicato sulla sua bacheca di Facebook, il vicesindaco Franco Accordino ha annunciato la rimozione dei “VeloOk” dalle strade di Tradate. In realtà ha anche annunciato l’intenzione di utilizzare presto gli autovelox in centro. Intanto, però, fa discutere anche sui Social l’ultima novità promossa dall’amministrazione comunale tradatese: «Che vergogna però – dice un utente - che le scelte precedenti vengano pagate dalla comunità senza che abbiano fatto veramente da deterrente».

Opinione pubblica spaccata: «Siamo tornati indietro di 25 anni quando la Lega faceva campagna elettorale contro i velox installati dall’amministrazione Lucioni e poi li nascondeva davanti al ristorante Quisisana. Che pena. Dopo 3 mandati nemmeno un lampo di novità. Tanto l’importante è far cassa con le multe, in una città amministrata quasi prevalentemente da chi non ci risiede o non ha nemmeno la macchina».

Non tutti sono d’accordo con la rimozione dei “bidoncini” arancioni: «Sarà – dice un altro cittadino - ma i forestieri davanti a quei cosi rallentavano, come io rispetto sempre il limite in altri Paesi, non sapendo se sono accesi o spenti. Qualche effetto lo producevano».


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