Amo, lenza e tanti piccoli pescatori. Così il Bardello può tornare a vivere
Con l’aiuto di Fipsas anche incontri nelle scuole sul tema della pesca

Amo, lenza e tanti piccoli pescatori. Così il Bardello può tornare a vivere

La gara di pesca, in programma sulle sponde del fiume domenica dalle 13.30 alle 16, è aperta ai bambini dai sei a tredici anni

Riscoprire il fiume Bardello anche da un punto di vista naturalistico e sportivo; questo l’obiettivo della gara di pesca, riservata ai bambini, organizzata per domenica 26 marzo dall’amministrazione comunale di Besozzo, con la collaborazione di alcune associazioni del territorio come gli Amici del Bardello, l’Asdp di Caravate e della Fipsas, la Federazione Italiana di Pesca Sportiva.

La manifestazione si svolgerà dalle 13.30 alle 16 nel parco pubblico di via Milano; si tratta della seconda edizione della gara alla quale potranno partecipare bambini dai sei a tredici anni accompagnati da un adulto. «La manifestazione ha l’obiettivo di far rivivere il fiume Bardello - spiega il sindaco Riccardo Del Torchio - Dopo il successo dello scorso anno, abbiamo deciso di riproporre questo evento, arricchendolo con il contributo di Fipsas nelle scuole del paese e quello delle associazioni di pescatori».

I rappresentanti della Fipsas andranno nelle scuole elementari di Besozzo per raccontare ai bambini cos’è la pesca. «Vogliamo rimettere al centro il fiume Bardello - prosegue il primo cittadino - e far vedere ai bambini come si può godere un fiume; il Bardello è la nostra risorsa e rappresenta una scommessa per lo sviluppo futuro di Besozzo».

Il programma di domenica prevede alle 10 la semina del pesce, mentre alle 11 aprirà lo stand gastronomico con sconto menù per le famiglie. Alle 12.30, avrà luogo il raduno dei bambini con inizio della gara alle 13.30. Costo d’iscrizione 10 euro: ci si potrà iscrivere entro il 24 marzo presso il negozio Mary Sport o il ristorante Alambicco. «La nostra associazione, nata proprio a Besozzo, si è sempre occupata della tutela del fiume Bardello - sottolinea Giovanni Prada (Amici del Bardello) - Abbiamo deciso di dare il nostro contributo perché questo evento riaccende l’interesse sul fiume e sulle pesca: vedere tanti bambini che pescano lungo il Bardello è sempre una bella emozione».

In campo, insieme ai rappresentanti della Fipsas locale, anche la Fipsas di Varese. «Dove si parla di pesca e promozione di tutto ciò che riguarda la vita dell’acqua e dell’ambiente noi ci siamo - dichiara con soddisfazione ed entusiasmo il presidente provinciale Franco Bertoni - faremo un giro di incontri nelle scuole primarie di Besozzo a esporre concetti, nozioni e sistemi di pesca, raccontando ai ragazzi anche come riproduciamo i pesci nel nostro incubatoio di Somma Lombardo».


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