Cava Cattaneo, ora parla Astuti: «Dall’opposizione solo propaganda»
Il sindaco di Malnate Samuele Astuti (Foto by Archivio)

Cava Cattaneo, ora parla Astuti: «Dall’opposizione solo propaganda»

Il sindaco chiude le polemiche: «Per documentarsi la minoranza acceda agli atti»

MALNATE - Il fallimento del consorzio che avrebbe dovuto occuparsi della riqualificazione e della messa in sicurezza della ex Cava Cattaneo continua a tenere banco. Nelle ultime ore è arrivata anche la nota con la quale l’amministrazione comunale ha espresso il proprio punto di vista: «Le dichiarazioni dell’opposizione hanno – dice il sindaco Samuele Astuti - più carattere di propaganda politica in vista delle elezioni regionali e nazionali piuttosto che di reale contenuto. Innanzitutto, in merito alla richiesta di accesso agli atti, non c’è ad oggi nessun passaggio formale, ma solo una interlocuzione informale (che come tale non può essere evasa) con la Responsabile dell’Area Pianificazione che ha illustrato i contenuti di un iter tanto lungo quanto complesso». «Qualora aggiunge - ci fosse una reale volontà di visionare i dati, le persone che ad oggi hanno contestato l’operato potrebbero verificare di persona che è disponibile la relazione di Fine lavori e quella relativa al collaudo per la messa in sicurezza permanente dell’area, entrambe del febbraio 2016, redatte in conformità alle linee guida della normativa e firmate da tecnico abilitato. Agli atti c’è anche il Verbale di CDS con il quale gli Enti presenti richiamano il Decreto 484 del 2007, che richiede che la certificazione di avvenuta bonifica venga rilasciata decorsi 5 anni dal primo campionamento delle acque sotterranee dopo la conclusione dei lavori». «La bonifica della zona – ha concluso - è quindi ultimata, mentre il rimodellamento morfologico è al 90% e quindi, fino a quando non verrà concluso, darà area di cantiere. In merito agli altri temi connessi al fallimento di un soggetto privato ed alle conseguenze dello stesso, questa amministrazione non ha ritenuto ad oggi darne notizia sia perché mancano gli elementi oggettivi di valutazione, che si avranno solo dopo un confronto con il curatore fallimentare e con i legali dell’Ente, sia perché ad oggi non si profilano all’orizzonte rischi per la cittadinanza. Questa riflessione così tecnica, vuole soltanto dare evidenza ai cittadini che tutto si sta svolgendo nel pieno della legalità e secondo quanto promesso dall’amministrazione. La Cava Cattaneo è un progetto che ci sta particolarmente a cuore e preferiremmo non fosse usato a meri scopi propagandistici. Ribadiamo ai signori della minoranza che qualora volessero documentarsi in maniera più approfondita e precisa, gli atti sono pubblici e possono quindi essere visionati».


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