Claudio Bossi racconta i misteri del Titanic
L’assessore Bernasconi con Emiliano Pedroni e, a destra, Claudio Bossi

Claudio Bossi racconta i misteri del Titanic

Biblioteca gremita per lo storico di Oggiona. Con tanto di festa di compleanno a sorpresa

Claudio Bossi, il massimo esperto italiano sulla tragedia del Titanic, incanta Inarzo. Oltre 70 persone hanno affollato la biblioteca comunale del piccolo comune del Varesotto per ascoltare le vicende drammatiche dell’affondamento del transatlantico più famoso del mondo.

Bossi, storico originario di Oggiona con Santo Stefano e autore del volume “Titanic. Storia, leggende e superstizioni” sul tragico primo e ultimo viaggio del gigante dei mari (Giunti – De Vecchi Edizioni) ha tenuto una conferenza incentrata su questo tragico fatto di cronaca del 1912 che continua ad affascinare un pubblico vastissimo. La serata, moderata dallo scrittore inarzese Emiliano Pedroni e organizzata dall’assessorato alla Cultura per il ciclo “Incontri con l’Autore in Biblioteca”, è stata accompagnata da immagini d’epoca. Lo scrittore varesotto è molto popolare sia in Italia sia all’estero: nel nostro Paese ha partecipato a diverse trasmissioni televisive come Superquark di Piero Angela, Ulisse di Alberto Angela, ed è stato ospite di Roberto Giacobbo a Voyager e di Alessandro Cecchi Paone a “La Macchina del Tempo”. Lo scorso anno Bossi è stato insignito anche del Premio Nazionale Cronache del Mistero e nel mese di settembre 2016 l’autore è stato special guest e consulente di “Titanic - Il Musical Openair” andato in scena a Melide (Canton Ticino). Lo storico di Oggiona - racconta - si appassionò a questa vicenda guardando il film del 1958 “A Night to Remember” (“Titanic, latitudine 41 N” era il titolo della versione italiana) diretto da Roy Ward Baker. Da quel momento cominciò a raccogliere materiale, articoli e libri sull’argomento.

La scoperta del relitto del Titanic nel 1985 grazie all’oceanografo Robert Ballard lo indusse a continuare nelle sue avvincenti ricerche, incentrate soprattutto sui racconti dei superstiti, testimoni oculari del disastro, come Emilio Portaluppi di Arcisate, uno dei tre italiani sopravvissuti delle 2.223 persone a bordo. Oggi lo studioso vanta uno dei siti web monotematici più completi al mondo: www.titanicdiclaudiobossi.com. Ha prestato, tra l’altro, la sua assistenza storica anche per la realizzazione di un gioco da tavola dedicato al Titanic. A Inarzo lo scrittore ha riportato alla ribalta un mito che ancora oggi incuriosisce, fa parlare di sé e non smette di accendere la fantasia di registi, collezionisti e romanzieri. Una delle storie più epiche, drammatiche e commoventi dei nostri tempi.
Al termine della presentazione del libro, una graditissima sorpresa per Bossi: in occasione del suo compleanno gli è stato dedicato un enorme biscotto di frolla con incisa la storia del Titanic.


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