I “Paperoni” scelgono il lago. Luvinate e Galliate terra di ricchi
I “ricchi” scelgono il lago di Varese

I “Paperoni” scelgono il lago. Luvinate e Galliate terra di ricchi

Nella statistica di Uhy Italy i due Comuni al quarto e ottavo posto

LUVINATE e GALLIATE - Ci sono anche Luvinate e Galliate Lombardo nella top ten dei Comuni abitati dai “Paperoni” italiani. Qui i ricchi, con affaccio sul lago di Varese, rappresentano rispettivamente il 3,9 e il 3,5% dei contribuenti. Lo si apprende da una nuova statistica, stavolta stilata da Uhy Italy, network che raggruppa società di consulenza fiscale, revisione e consulenza sul lavoro: prendendo come base i dati delle dichiarazioni dei redditi relative al 2015, i ricercatori di Uhy hanno quantificato la percentuale di “Paperoni” sul totale della popolazione residente.

Basiglio batte tutti

Scoprendo così che Basiglio, il Comune in cui è ricompreso il quartiere residenziale di Milano 3, è quello in assoluto in Italia con il maggior numero di ricchi, considerando i contribuenti che hanno dichiarato un reddito lordo superiore ai 10 mila euro al mese, 120 mila euro all’anno.

Se a Basiglio i “ricchi”, ben il 7,6%, sono 392 su 5.130, sul podio si piazzano anche Cusago, sempre in provincia di Milano, dove i contribuenti da oltre 120 mila euro all’anno sono il 4,8%, e Pecetto Torinese, con il 4%. Appena sotto il podio c’è anche la nostra Luvinate, con il 3,9% di “Paperoni” (in tutto 50 contribuenti per un paese da poco più di 1300 abitanti), ma nella top ten″ figura anche Galliate Lombardo al 3,5% (35 contribuenti su mille residenti), in ottava posizione.

Sono due Comuni della cintura che si affaccia sul lago di Varese, per i quali queste posizioni nelle classifiche sui redditi dei contribuenti sono tutt’altro che una novità.

Da Dinho in poi

Nell’ultima graduatoria stilata la scorsa estate dal quotidiano “Il Sole 24 ore”, ad esempio, il Comune del sindaco Alessandro Boriani, con un reddito medio pari a quasi 29 mila e 500 euro, era risultato al sedicesimo posto di una classifica guidata da Portofino, mentre Galliate Lombardo, che in passato aveva scalato la top ten nazionale ai tempi in cui Ronaldinho aveva preso residenza in quel Comune, si era posizionato diciottesimo con un reddito medio pro capite di 28 mila e 370 euro.

Significativo, comunque, questo scostamento tra le due classifiche: il fatto che sia Luvinate che Galliate Lombardo guadagnino posizioni quando si parla di “Paperoni” piuttosto che di redditi medi, mostra chiaramente come forse siano pochi grandi contribuenti, ancor più che un’effettiva distribuzione della ricchezza, per la vecchia legge del pollo di Trilussa, a far balzare le due piccole comunità lacuali in alto alle classifiche dei redditi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA