La stufa a gas le incendia i vestiti. Pensionata gravissima
A lanciare l’allarme sono stati i vicini di casa

La stufa a gas le incendia i vestiti. Pensionata gravissima

Fatale il contatto fortuito tra un lembo della vestaglia e un cannello incandescente

INDUNO OLONA - Si avvicina troppo alla stufa a gas: il calore le incendia i vestiti. Sono gravi le condizioni della pensionata di 78 anni rimasta vittima del terribile incidente domestico avvenuto intorno alle 22 di sabato in via Porro, a Induno Olona, dove la donna risiede. L’anziana è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Circolo di Varese. In seguito all’incendio ha riportato ustioni profonde sul 50% del corpo. Le sue condizioni sono molto serie, fondamentali saranno le prossime ore.

In un attimo

A prestare soccorso alla settantottenne sono stati i vicini di casa che hanno dato l’allarme allertando 118, carabinieri e vigili del fuoco. Si è trattato come detto di un incidente. Stando a quanto ricostruito la pensionata si è avvicinata a una normalissima stufa a gas accesa per scacciare il freddo calato in questi giorni.

La donna indossava vestiti da casa, probabilmente si stava preparando per coricarsi. Indossava a quanto pare una comoda vestaglia un cui lembo sarebbe però rimasto impigliato in un cannello incandescente della stufa che la donna forse stava controllando. Il contatto con gli indumenti hanno fatto divampare le fiamme in un attimo. Con gli indumenti in fiamme la settantottenne era ovviamente assolutamente incapace di spegnere il fuoco. È riuscita, nonostante il dolore, a chiedere aiuto. Un grido raccolto subito dai vicini di casa.

Vicini provvidenziali

La pensionata si trovava infatti sola nella sua abitazione al momento dell’incidente. Vicini che non hanno perso la testa nonostante la situazione molto critica e le hanno prestato soccorso, mentre altri chiamavano senza perdere un secondo il 112.

In pochi minuti via Porro si è riempita di ambulanze, auto medica, mezzi dei vigili del fuoco e carabinieri. La vittima è stata soccorsa: per aiutarla non le è stata buttata addosso dell’acqua. Il tessuto bruciato, altrimenti, si sarebbe appiccicato ancora di più ai tessuti cutanei della vittima rendendo maggiormente difficoltoso l’intervento dei medici. La settantottenne è stata sedata, per aiutarla a sopportare il dolore, e stabilizzata sul posto. Quindi è stata trasportata all’ospedale di Circolo di Varese dove è ricoverata, come detto, in prognosi riservata. Comprensibilmente sotto choc i vicini intervenuti in suo soccorso, che tuttavia nonostante lo spavento le hanno di fatto salvato la vita. I carabinieri della compagnia di Varese hanno svolto tutti gli accertamenti necessari. Si è trattato di un incidente domestico parrebbe non imputabile al cattivo funzionamento della stufa ma a un fato crudele.


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