Malgesso mette il freno
«I velobox? Solo palliativi senza efficacia» per il sindaco Iocca

Malgesso mette il freno

Pugno duro - Uno spartitraffico e più controlli per salvare i pedoni

MALGESSO - Ridurre la velocità delle auto in centro paese, aumentando la sicurezza dei pedoni e dei residenti. Questo l’obiettivo che si è posta l’amministrazione comunale di Malgesso, da realizzare attraverso alcuni provvedimenti contro gli automobilisti indisciplinati che non rispettano il limite di 50 chilometri orari.
«Stiamo pensando a qualcosa di davvero incisivo e che resti - spiega il sindaco Giuseppe Iocca - stiamo facendo delle valutazioni con la polizia locale e abbiamo pensato alla posa di una sorta di spartitraffico che rallenti la velocità dei veicoli dando la sensazione di un restringimento della carreggiata».
La giunta ha preso in esame altre soluzioni più classiche, ma che poi sono state scartate, come ad esempio i canonici velobox di colore arancione che si possono trovare su alcune strade dei Comuni del varesotto o anche i tradizionali dossi.
«I velobox sono soltanto dei palliativi che non servono a nulla, perché una volta che gli automobilisti indisciplinati si accorgono che sono vuoti tutto torna come prima - prosegue il sindaco - anche i dossi non ci sembrano adeguati e quindi abbiamo pensato a una soluzione più efficace e duratura».

Controlli della velocità

Parallelamente proseguiranno e verranno incrementati i controlli della velocità da parte degli agenti della polizia locale; il Comune vuole risolvere un volta per tutte il problema.

Fino a 100 km/h

Una delle zone più a rischio, dove gli automobilisti e i motociclisti corrono decisamente troppo è quella dove si trovano l’oratorio e la chiesa; luoghi frequentati spesso da bambini e famiglie. «In certi orari - racconta Iocca - quando la strada è sgombra le auto sfrecciano anche a 100 chilometri orari; non aiuta la vicinanza con il semaforo che fa immettere sulla superstrada 629». Quando auto e moto vedono il verde in lontananza, accelerano ancora di più per non dover stare fermi davanti al rosso, così come è molto elevata la velocità dei mezzi provenienti dalla discesa di Bardello.

Prevenzione

«I cartelli stradali e le multe che sono state date non sono evidentemente sufficienti per risolvere il problema» osserva il primo cittadino, che vuole puntare sulla prevenzione.

Illuminazione

Un altro provvedimento deciso dal Comune è quello del potenziamento dell’illuminazione degli attraversamenti pedonali; Malgesso, con gli altri Comuni dell’Unione Bardello e Bregano, sta valutando anche la possibilità di realizzare un sistema di videosorveglianza che prevede il rilevamento delle targhe dei veicoli in ingresso e uscita dal territorio comunale dei tre paesi dell’Unione.


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