Si fingono operai mandati dal Comune di Travedona: derubano un’anziana di soldi e gioielli
Il timore è che i truffatori possano entrare nuovamente in azione. Da qui l’avviso dell’Amministrazione comunale

Si fingono operai mandati dal Comune di Travedona: derubano un’anziana di soldi e gioielli

La denuncia e l’allerta del sindaco Andrea Colombo: «Non mandiamo nessuno a casa, chiamate il 112»

TRAVEDONA MONATE - Truffa e raggiro porta a porta a Travedona Monate, con vittima un’anziana signora che vive da sola. Spacciandosi per un addetto del Comune incaricato di controllare le utenze di acqua e gas, il truffatore è riuscito ad introdursi nell’abitazione della donna, alla quale il ladro è riuscito a sottrarre contanti e altri valori, gioielli compresi.

Col pretesto di un controllo

Con il pretesto di dover controllare le utenze di luce e gas, approfittando della distrazione della vittima, il malvivente è riuscito a portare a termine il colpo. Oltre che le forze dell’ordine, i parenti dell’anziana hanno avvisato tempestivamente anche il Comune, che ha fatto subito affiggere su tutto il territorio comunale un avviso per informare la popolazione.

«Il Comune non ha autorizzato nessun dipendente al controllo porta a porta delle utenze di acqua e gas» si legge nell’avviso dell’amministrazione comunale. «Approfittare della buona fede degli anziani è davvero disgustoso - commenta il sindaco Andrea Colombo - quello subìto dalla nostra concittadina è un atto vigliacco che condanniamo con forza senza se e senza ma».

Massima attenzione

È plausibile pensare che il truffatore abbia provato a bussare alle porte di casa di altri anziani o che potrebbe farlo anche nei prossimi giorni, magari pure nei paesi limitrofi. «Si invita a diffidare di tali persone - prosegue l’avviso diffuso dal Comune - e avvisare immediatamente le forse dell’ordine, chiamando il 112, il numero unico per le emergenze».

L’indignazione per il raggiro e il furto subìto dall’anziana travedonese, alla quale sono stati sottratti anche ricordi di famiglia, accomuna tutto il piccolo paese affacciato sul lago di Monate. «Gli anziani non sono sprovveduti ma sono coloro che si fidano degli altri, contando sempre sulla buona fede altrui - sottolinea il primo cittadino - per questo un atto simile non può che essere definito atroce». Il consiglio rivolto a tutti i cittadini è quello di chiamare le forze dell’ordine. «Non aprite assolutamente agli sconosciuti, per nessun motivo - consiglia il sindaco Colombo - il Comune non invia dipendenti a domicilio; in caso di dubbio meglio chiamare subito il 112». Piuttosto che essere raggirati e derubati da persone senza scrupoli, meglio effettuare una chiamata alle forze dell’ordine anche solo per una verifica.


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