Spariscono 11 fioriere Liberty dalla villa di Gazzada. Ricettatore smascherato in negozio
A scoprire il ricettatore sono stati i carabinieri di Gavirate

Spariscono 11 fioriere Liberty dalla villa di Gazzada. Ricettatore smascherato in negozio

I carabinieri di Gavirate hanno rintracciato 7 arredi in un’attività commerciale, estranea ai fatti. Trentacinquenne nei guai

GAZZADA SCHIANNO - Fioriere rubate: denunciato il ricettatore. È un operaio di 35 anni l’uomo denunciato dai carabinieri di Gavirate per aver ricettato sette fioriere in cemento datate 1920. Fioriere in stile Liberty rubate da una villa di Gazzada Schianno e rivendute ad una ditta che commercia in materiali edili e arredi per l’esterno.

Gli acquirenti non sapevano che le fioriere fossero merce “che scotta”; dai titolari è arrivata l’indicazione su chi fosse il ricettatore che aveva piazzato gli arredi da giardino spacciandoli per cimeli di famiglia. Cosa che in effetti le fioriere erano. Ma della famiglia di qualcun altro.

Pochi giorni fa in tutto erano state rubate 11 fioriere in cemento da un’abitazione di Gazzada Schianno. La padrona di casa s’era ritrovata con il giardino spogliato di arredi ai quali era molto affezionata. Quelle fioriere in cemento, in stile Liberty, che non avevano forse un particolare pregio storico, avevano per lei un grande valore affettivo. Adornavano il giardino della sua casa di famiglia da quasi un secolo: erano state posizionate dal padre della derubata in quel giardino. Erano lì, quelle belle fioriere forse dal valore artistico non da museo, da quando lei era bambina. Un ricordo di famiglia nel senso più stretto del termine.

I militari di Gavirate hanno intuito che si potesse trattare di un furto non casuale. Chi aveva commesso il furto, tra l’altro non semplice visto il peso non trascurabile del bottino, era già pronto a piazzare la refurtiva. I carabinieri hanno quindi monitorato la situazione tenendo d’occhio le attività commerciali alle quali ladro o ricettatore si sarebbero potuti rivolgere proponendo un affarone. E così è stato. Le fioriere , almeno 7 delle 11 sottratte, sono comparse nella rivendita di materiali edili. Si ribadisce che i titolari dell’attività non hanno nulla a che vedere con la vicenda: non sapevano che si trattasse di merce rubata e hanno acquistato regolarmente le fioriere in questione.

Da quelle i carabinieri sono risaliti al trentacinquenne, denunciato per ricettazione. Ora è caccia a eventuali complici. E naturalmente alle 4 fioriere mancanti che potrebbero essere state venduto separatamente, magari anche ad un privato. Purtroppo quello dei furti, grandi o piccoli, ai danni di ville di famiglia, in alcuni casi disabitate oppure usate poco dai proprietari, è una piaga diffusa in tutta la provincia di Varese. In alcuni casi i ladri hanno rubato oggetti del valore di centinaia di migliaia di euro.


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