Un ringraziamento per chi ha dato supporto: «Perché non puntare di più sui volontari?»
Il ringraziamento non sarà solo per i volontari Prociv ma anche per i cittadini

Un ringraziamento per chi ha dato supporto: «Perché non puntare di più sui volontari?»

Il riconoscimento pubblico avverrà questa sera alle 19.30 in sala consiliare a Gavirate

GAVIRATE - Verranno premiati come gruppo e singolarmente questa sera alle 19.30, in sala consiliare dove poi si svolgerà la riunione del consiglio comunale, i volontari del gruppo di Protezione Civile di Gavirate che hanno dato il loro contributo importante allo spegnimento del terribile incendio che ha devastato il Parco Campo dei Fiori.

Ad essere ringraziati pubblicamente non saranno soltanto i volontari della Prociv gaviratese, ma anche quei tanti singoli cittadini che hanno dato una mano nei giorni dell’incendio, anche soltanto ad esempio offrendo una bevanda o un piatto caldo ai volontari impegnati nello spegnimento del terribile rogo. Si tratta in particolare di cittadini residenti nella frazione di Oltrona al Lago, dove sorge il Parco Cinque Piante che per alcuni giorni è stato il campo base delle operazioni antincendio e che è gestito dall’associazione Collettivo Cultura e Sport di Oltrona; anche i membri di questo sodalizio verranno ringraziati pubblicamente per l’aiuto offerto ai volontari.

Al gruppo di Protezione Civile verrà consegnata una pergamena, mentre a ciascun volontario una spilla da apporre alla divisa. Un riconoscimento doveroso per lo straordinario impegno profuso incoraggiato anche dal gruppo di minoranza. Un volontario della Prociv di Gavirate chiede che i volontari vengano utilizzati maggiormente e meglio in casi di calamità come queste. «In provincia di Varese - spiega - i volontari di Protezione Civile sono circa 2500; una risorsa importante che andrebbe sfruttata meglio». Il fattore umano conta tantissimo, com’è stato dimostrato anche nelle operazioni di spegnimento dell’incendio del Parco Campo dei Fiori.

«I volontari andrebbero addestrati meglio e utilizzati di più - prosegue il volontario gaviratese - un incendio come quello delle scorse settimane richiede un lavoro sul campo perché i tronchi vanno bagnati bene per evitare che le fiamme riprendano vigore».

È anche una questione di regole e di sistema da cambiare. «Le regole attuali prevedono che i volontari quando inizia a fare buio debbano lasciare il campo» afferma ancora il volontario, il quale sottolinea come « a volte, ci sia poco dialogo con i vigili del fuoco, che invece dovrebbero appoggiarsi maggiormente ai volontari, per combattere insieme ed efficacemente contro gli incendi». Questa è la battaglia da combattere per difendere meglio il territorio.

«Io credo che il problema non sia la convenzione di 300 mila euro tra Regione e pompieri, ma quello di puntare di più sui volontari» conclude.


© RIPRODUZIONE RISERVATA