Una rivoluzione tecnologica a Malnate. Per strade ancora più sicure
Nuovi strumenti per i vigili

Una rivoluzione tecnologica a Malnate. Per strade ancora più sicure

In arrivo strumenti di rilevazione velocità e sanzionatori

MALNATE - Polizia locale sempre più tecnologica a Malnate con “Trucam” e “Police Controller”, ma attenzione alle sanzioni per eccesso di velocità. Da ottobre, infatti, entreranno in campo due strumenti all’avanguardia che rileveranno automobilisti e camionisti poco ligi al rispetto del codice della strada.

Il Trucam è un’evoluzione del telelaser: uno strumento sanzionatorio che punirà tutti gli automobilisti che viaggeranno in strada a velocità superiore ai 50 chilometri orari, come previsto dal codice. Per ora non è stato ancora stabilito con esattezza il luogo dove il nuovo meccanismo verrà posizionato anche se le ipotesi più probabili sono la Briantea, all’altezza di via Kennedy, San Salvatore e via Ravina a Gurone.

In questi tre punti verranno sistemati i tre “gabbiotti” dentro cui verrà piazzato a rotazione il sistema di controllo della velocità. La polizia locale, per voce del comandante Stefano Lanna, ha già fatto sapere che è intenzione ad effettuare subito la contestazione, ma lo strumento in realtà permette, come un normale autovelox, il rilevamento anche in allontanamento e non solo in avvicinamento: ciò significa che le multe possono anche arrivare a domicilio. L’applicazione, però, è piuttosto rigorosa: lo strumento potrà essere posizionato all’interno di una delle postazioni installate in città solo alla presenza della pattuglia degli agenti di polizia locale. Senza agenti il “gabbiotto” è sicuramente vuoto.

«L’acquisto – ha spiegato il comandante Lanna – è stato effettuato e credo che lo strumento arriverà entro un mese e sarà attivo dalla metà del mese di ottobre». Il progetto complessivamente costa sui 20.000 euro, tra l’impianto, i gabbiotti, le spese accessorie e tutto il resto. «L’impegno – ha ribadito il comandante – è quello di effettuare il servizio con contestazione immediata. L’idea non è certo quella di fare cassa, ma di garantire prevenzione».

Di fianco al “Trucam” ecco spuntare un secondo apparecchio che vigilerà sulle condotte dei camionisti: si scaricano i dati dal cronotachigrafo per accertarsi che siano stati rispettati tutti i parametri previsti dalla normativa in fatto di circolazione stradale. I controlli sanzionatori dei mezzi pesanti inizieranno all’inizio del mese di ottobre: l’apparecchio è costato circa 9.000 euro.


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