Una tonnellata di ferro da buttare. Fermati dalla guardia di finanza

Una tonnellata di ferro da buttare. Fermati dalla guardia di finanza

Due giovani denunciati per gestione dei rifiuti non autorizzata. E a casa di uno di loro spunta anche la droga

ARCISATE - Rifiuti pronti per essere scaricati in modo illecito e droga: in tre finiscono nei guai. In campo i militari della compagnia della guardi di finanza del Gaggiolo che, nell’ambito dei controlli mirati a contrastare il traffico illecito, hanno pizzicato ad Arcisate un ventottenne di Bisuschio che, con la complicità di un varesino di 24 anni, stava caricando più di una tonnellata di rifiuti ferrosi destinati ad essere “smaltiti” in modo abusivo.

I finanzieri hanno infatti controllato le credenziali di trasporto della massa di metallo quasi completamente sistemata sul camion. Nulla era in regola: non c’erano documenti relativi al trasporto, autorizzazioni a caricare un peso tanto ingente nè tanto meno c’erano bolle di accompagnamento per tracciare il carico. In sintesi tutto quel materiale non aveva una destinazione finale.

I finanzieri hanno subito intuito che quel carico “fantasma” era destinato a uno smaltimento illecito. Con rischio di inquinamento di qualche area verde. Dopo aver denunciato per attività di gestione dei rifiuti non autorizzata i due soggetti e aver sottoposto a sequestro il camion e i rottami, i finanzieri si sono recati presso l’abitazione dei due soggetti, al fine di effettuare un’attività di polizia giudiziaria finalizzata alla ricerca di altri elementi utili inerenti l’attività illecita. Hanno quindi esteso le perquisizioni alle abitazioni dei due giovani che stavano caricando il camion. Nel corso della perquisizione, i militari hanno trovato e sequestrato 400 grammi di marijuana (contenuta in bottiglie di plastica) e un bilancino. La droga è stata trovata nelle disponibilità del fratello del varesino che è stato a sua volta denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’inchiesta non è in ogni caso conclusa. I finanzieri stano ora indagando per accertare la destinazione finale del carico di materiale ferroso e se lo stesso faccia parte di un più ampio giro per lo stoccaggio illecito di rifiuti particolari. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio assicurato dalla Guardia di Finanza, unitamente alle altre forze di polizia, teso a contrastare ogni forma di traffici illeciti e garantire sicurezza ai cittadini.


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