Arte e fantasia non sono un azzardo. Balli e murales contro la ludopatia
Il gioco d’azzardo può diventare una malattia: il Comune di Ispra in campo su più fronti per educare i cittadini sull’argomento (Foto by Foto d’Archivio)

Arte e fantasia non sono un azzardo. Balli e murales contro la ludopatia

Ispra - Domani un flash mob di danza sul lungolago, Anche un disegno per sensibilizzare

Ispra vuole fermare il gioco d’azzardo con il colore e la fantasia e con un flash mob sul lungolago, che si svolgerà domani. La performance di danza è promossa da AND - Azzardo e Nuove Dipendenze e dalla All Dance Academy per lanciare un messaggio forte ai cittadini e fa parte del progetto LiberANDoci dall’Overdose da Gioco d’Azzardo. Il percorso creativo si è snodato attraverso incontri con i danzatori per parlare e confrontarsi sul tema e per entrare nel vivo del messaggio e della problematica. C’è stato poi un importante lavoro di immedesimazion. «Sono davvero tante le azioni che come Comune, in collaborazione con AND, stiamo mettendo in campo per la lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo - dice il sindaco di Ispra Melissa De Santis - Abbiamo voluto ospitare questo flash mob durante la Festa di Primavera di domenica per sensibilizzare quante più persone possibili sulla problematica».

Il sondaggio on line

Fra le iniziative avviate nell’ambito di #azzardotivinco c’è anche la realizzazione di un murales. Quattro progetti sono stati già preselezionati. Ma gli amministratori hanno pensato di lanciare un sondaggio online per far decidere ai cittadini quale sia il loro preferito. Attraverso alcuni quesiti per saggiare il gradimento dell’immagine, si vuole pervenire a una scelta il più possibile democratica e significativa. L’immagine uno raffigura un uomo che pare stritolato fra le due parole Jack e pot. Al votante si chiede d’esprimere le emozioni che la vista dell’immagine susciti e di dare un voto. Infine si chiede se il votante conosca persone con problemi di dipendenza da gioco d’azzardo. L’immagine due forse è ancora più incisiva. L’omino è schiacciato fra dadi, carte e fish. Nella terza immagine, piuttosto simile, il dado incriminato diventa rosso e tutto è più vivace. La quarta si differenzia: in questo caso l’uomo è incatenato ad un dado da gioco al pari di un carcerato ai ceppi e volta le spalle addolorato alla città del vizio. Saranno gli utenti a decretare il disegno vincitore che campeggerà su una parete pubblica isprese.

Un concorso fotografico

Un’altra iniziativa in corso e fa parte del progetto LiberANDoci dall’Overdose di Gioco d’Azzardo avviata dal comune capofila di Samarate, alla quale anche Ispra ha aderito. Si tratta di un concorso fotografico promosso dall’associazione AND dal titolo: “Sguardi d’azzardo. Suggestioni, prospettive, interpretazioni dell’Azzardo”. Il regolamento su www.andinrete.it.

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