«Cinema povero ma affascinante»
Il regista isprese, direttore artistico del Festival, Giancarlo Buzzi

«Cinema povero ma affascinante»

La rassegna - Da oggi al 25 settembre a Ispra si terrà una nuova edizione del Festival del Lago Maggiore

ISPRA - Il Festival del Cinema Povero porta sul grande schermo ricchissimi spunti e affascinanti atmosfere. Sabato 3 settembre alle 21 il Comitato Culturale del JRC di Ispra, col sostegno dello sponsor Caffè Chicco d’Oro e il patrocinio del Rotary club Sesto-Angera, Accademia musicale S. Agostino, Regione Lombardia e Provincia di Varese, presenteranno all’Auditorium S.G. Bosco di Ispra la proiezione dei film finalisti che saranno votati dal pubblico. Le pellicole prescelte (su 133) sono: “Coming To Terms” di David Bertran (Usa/Spagna), “Djinn Tonic” di Domenico Guidetti (Italia), “Il Tamaringo” di Stefano Valentini (Italia), “La Tete de l’emploi” di Wilfried Meance (Francia), “Refugee Camp” di Sahaad Naghavian (Iran) e “From the Eastern Land di Sarah Tabibzadeh” (Iran). Il premio Opera Prima andrà ad “Anime nel Tempo” di Roberto Lelli (Italia) mentre finalisti per i documentari (40) sono “Felicittà” di Laboratorio Laser-Fondazione Diamante Lugano (Svizzera), “Piero Gerelli. Il Fluire della Vita “di Simone Rigamonti (Italia), “The Postmodern Pioneer Plaque” di Boris Kozlov (Spagna) e “Africa & Sport per l’Etiopia” di Roberto Bof (Varese, Italia). «Quest’anno la giuria ha lavorato veramente sodo e ha scelto film belli e significativi» commenta il regista isprese Giancarlo Buzzi, direttore artistico della rassegna: «Film da cinema povero, ma ricchissimi d’idee e atmosfere. Altri avrebbero meritato d’essere in finale, ma la scelta è caduta su questi. Interessante vedere in classifica un documentario varesino: erano ben 4 i lavori in concorso provenienti dalla nostra provincia, segno che un certo fermento c’è anche da noi». Il Festival sta crescendo, non c’è dubbio: 173 film, 80 italiani e 93 provenienti da tutto il mondo. «Vediamo attorno tanto interesse. Noi facciamo tutto a livello di volontariato: nessun guadagno o contributo da enti pubblici. Un unico sponsor privato che investe in cultura fa bene a noi organizzatori e al pubblico». Le proiezioni, dopo la serata inaugurale del 3 settembre, proseguiranno in altre sedi: l’8 settembre alle 21 a Varese alla concessionaria Fiat Marelli&Pozzi; il 12 all’associazione Varesevive di via S. Francesco, il 16 al Museo Bodini di Gemonio e il 17 al Castello di Masnago a Varese. A fine settembre la conclusione del Festival a Ispra: il 23 la proiezione di tutti i finalisti; il 24 le premiazioni e una mostra di cartelloni cinematografici in sala Serra a Ispra. Il 25 serata dedicata alle Menzioni Speciali, «Cioè film validi, ma che non rispettavano il regolamento perchè mancavano di sottotitoli in italiano o sforavano di qualche minuto i 20 previsti. In questa serata “Oltre il Festival” vedremo anche due film girati da ragazzi di Ispra e un documentario sull’autismo». Infine l’Accademia musicale S. Agostino terrà un concerto di famosissime colonne sonore, per chiudere in bellezza la terza edizione del Festival.

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