Ecco la mappa del gioco d’azzardo. Più scommesse a Luino e Ponte Tresa
Il distretto di Luino fa il punto sul gioco d’azzardo. E traccia una mappa dei punti in cui si scommette

Ecco la mappa del gioco d’azzardo. Più scommesse a Luino e Ponte Tresa

I numeri. A Mesenzana e Marchirolo il rapporto più alto tra macchinette e abitanti

Il Distretto di Luino, con i suoi diciotto Comuni che ne fanno parte, in campo contro le patologie derivanti dal gioco d’azzardo che coinvolgono un numero sempre maggiore di persone. Il progetto dal titolo “Proposte Azzardate” è entrato nella sua fase operativa, con la presentazione di un’analisi effettuata nei mesi scorsi negli esercizi pubblici presenti sul territorio, autorizzati all’installazione di apparecchi di intrattenimento di tipo Newslot e Videolotteries.
Il Comune di Luino ha il ruolo di capofila ed ha ospitato la presentazione dei risultati di questa analisi, che ha tenuto in considerazione anche la vicinanza delle macchinette a luoghi sensibili perché frequentati da persone maggiormente vulnerabili come scuole, centri anziani, chiese e centri di aggregazione vari. Tenuta in considerazione anche la vicinanza a presidi che possono rispondere ad eventuali problematiche legate al gioco d’azzardo patologico, attraverso servizi come il primo ascolto, la consulenza psicologica e legale e sostegno di gruppo.

Analisi sull’alto Varesotto

Una mappatura precisa e a trecentosessanta gradi del fenomeno nel luinese. Dall’analisi è emersa la presenza sul territorio di 111 locali autorizzati, sia nei centri che nelle periferie, per un totale di 652 apparecchi installati, di cui 544 Newslot e 108 Videolotteries. Il 59% dei locali sono bar, tabacchi e lotto, il restante 41% esercizi dedicati al gioco o sale scommesse. Tutti i locali hanno aperture di sei o sette giorni su sette, la maggior parte è aperta anche alla domenica; il 92% degli esercizi ha aperture serali fino a mezzanotte, mentre diciotto locali tengono aperto anche dopo le 24. Sono stati gli operatori della cooperativa Codici, partner del progetto, a effettuare l’analisi tra novembre 2015 e marzo 2016, con osservazioni negli esercizi pubblici in orari e giorni diversi, in veste dichiarata o anonima, prendendo in esame i giocatori.

L’80% sono uomini

Sono stati osservati in particolare, 266 giocatori; di questi l’80% è uomo, mentre solo il 20% è donna; la fascia d’età che gioca di più a queste macchinette è quella compresa tra i 30 e i 60 anni (67%).
I Comuni con più apparecchi da gioco sono quelli di Luino, Lavena Ponte Tresa e Mesenzana, mentre in base al numeri di abitanti il “primato” va a Mesenzana, Lavena Ponte Tresa e Marchirolo. Prossimi passi del progetto, interviste ad alcuni gestori dei locali e individuazione con i Comuni, di linee possibili di intervento.


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