Il piccolo Ryan chiama, Babbo Natale risponde. Grazie a un palloncino
Il biglietto con il desiderio attaccato al palloncino arrivato fino a Vicenza

Il piccolo Ryan chiama, Babbo Natale risponde. Grazie a un palloncino

Una storia magica a Sesto Calende

SESTO CALENDE - La magia del Natale rivive a Sesto Calende. Come in una fiaba moderna che si rispetti, il piccolo Ryan riceverà il suo Babbo Natale vicentino domani, 23 dicembre, proprio nella sua città.

Galeotto in questo caso il palloncino gonfiato ad elio e liberato dal bambino lo scorso 8 dicembre, durante la festa in piazza e il lancio collettivo da parte di tanti piccoli. Ryan aveva affidato al vento la sua richiesta di una macchinina radiocomandata. E sarà proprio questo gioco tanto sognato ad arrivare a Sesto, grazie alla generosità di Diego Zambon, che a trecento km di distanza ha raccolto il palloncino caduto dopo una settimana di volo con attaccato il bigliettino e l’indirizzo del gruppo Sei di Sesto Calende se… Dopo aver rintracciato il gruppo facente capo ai commercianti sestesi, Zambon ha deciso di acquistare il dono ed è stato invitato a Sesto per la consegna al bambino.

Domani a Sesto sarà un giorno di festa: dal mattino a partire dalle ore 10 e fino alle 18.30 un trenino trasporterà i bambini per le vie della città. La partenza è in piazza Garibaldi. Qui, ad accogliere i piccoli, ci sarà Babbo Natale con una cioccolata calda offerta dall’associazione Pro Sesto e l’associazione Merilla organizzerà un laboratorio per creare una candelina natalizia mentre si ascolteranno leggende natalizie. In questa occasione e in concomitanza con la recita di Natale all’istituto Ungaretti avverrà la consegna del dono a Ryan. «Siamo di fronte ad una favola e a una magia di Natale - commenta Marco Limbiati, commerciante sestese - Grazie al destino si è realizzato un sogno irrealizzabile. Inoltre Ryan – un ragazzino sempre disponibile ad aiutare i compagni di classe - sappiamo che la macchinina l’ha meritata, per il suo comportamento umile e altruista, di esempio per gli altri scolari». Limbiati conclude con un commento: «Natale esiste, e in questo periodo succedono cose strane. Anche Babbo Natale in un certo senso esiste, perché dove non sono arrivati gli Elfi Sestesi ha provveduto il Fato».

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