La seconda casa d’Italia è tra Angera ed Ispra
Uno scorcio del Parco della Quassa a Ispra (Foto by Archivio)

La seconda casa d’Italia è tra Angera ed Ispra

Stagione buona, ma qualche calo. Sorridono i camping

LAGO MAGGIORE - Prosegue la nostra inchiesta sulle presenze turistiche sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. In quest’ultima puntata ci occupiamo del tratto di costa del Medio Verbano che si estende da Angera a Ispra. Anche in queste località si conferma una buona stagione, ma con qualche calo di presenze rispetto allo scorso anno negli hotel.

«Nei quattro mesi da maggio ad agosto 2017 si sono registrate 1892 accessi all’ufficio turistico IAT. Di questi la netta prevalenza è di italiani (1064) seguiti da tedeschi (222), francesi (131) e inglesi (116) - spiega Elisabetta Urigu, responsabile dello sportello di accoglienza turistica - Nel 2016 le presenze registrate sono state invece di 2213 unità, di cui 1433 italiani, 275 tedeschi, 211 francesi, 120 inglesi, seguiti dalle altre nazionalità».

La folta presenza d’italiani è legata alla presenza di seconde case, case vacanze da affittare, per permanenze da una settimana fino a un mese; altre sistemazioni più richieste dagli stranieri sono state i Bed&Breakfast, i campeggi e gli alberghi (da pochi giorni a due settimane di permanenza). Quest’anno l’ufficio è stato punto di riferimento per soddisfare le richieste più diverse: dalle informazioni su gite e orari della Navigazione Laghi e dei mezzi di trasporto pubblici a materiale per percorsi a piedi, trekking, hiking, bici. «Molto richieste le attività di divertimento per bambini - aggiunge Urigu - Parchi acquatici e di divertimento, parchi avventura e disponibilità di spiagge attrezzate o meno, oltre alle manifestazioni che si tengono nella zona o sul lago in generale (in particolare sagre e fuochi d’artificio). Il target di turisti? dalle famiglie con bambini alle coppie giovani ma anche molti gruppi di anziani».

La stagione è andata mediamente bene negli hotel della zona. «Meglio giugno e luglio, con un calo ad agosto - fa sapere Tatiana da Il Sole di Ranco - La nostra clientela è composta soprattutto da coppie di tedeschi, francesi, belgi e italiani, per soggiorni di 2/3 giorni». Stesso target di presenze alla Tana della Volpe di Ispra. «Ma pochi italiani, e soltanto ad agosto - fa sapere Giovanni Dugnani - La permanenza media è di 3/4 notti con punte di 7 notti. Quest’anno sinora è andata leggermente meglio dell’anno scorso anche se non al livelli di 3-4 anni fa quando la richiesta diretta era molto maggiore. Ora la quasi totalità dei turisti arriva grazie a booking.com. Alcuni anni fa esisteva un ufficio Costa Fiorita a Laveno che ci procurava giornalmente clienti, mentre adesso è rimasto soltanto l’ufficio IAT (aperto solo nei week-end) che apparentemente non ci manda nessuno».

Migliore come sempre la situazione nei campeggi: «Nei tre mesi abbiamo avuto circa 7 mila presenze con un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno - dice Andrea dal Camping Città di Angera - La nazionalità più presente è quella tedesca, a seguire olandese, francese, belga. Le sistemazioni scelte sono piazzole per camper/caravan/tenda, per soste medie dai 2 a 7 giorni. L’80% della nostra clientela è costituita da famiglie con bambini».


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