10 febbraio, Giorno del Ricordo: l’Italia commemora le vittime delle foibe e l’esodo istriano-giuliano-dalmata

Il 10 febbraio l’Italia celebra il Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e al dramma dell’esodo giuliano-dalmata che, nel secondo dopoguerra, costrinse circa 250 mila italiani ad abbandonare Istria, Fiume e Dalmazia.

A Roma, in piazza Venezia, si è svolto l’omaggio al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria. Le bandiere di Montecitorio sono esposte a mezz’asta e in serata la facciata del palazzo sarà illuminata con il Tricolore. Numerose le iniziative organizzate in tutta Italia per ricordare una tragedia che ha segnato profondamente migliaia di famiglie.

La cerimonia alla Camera

Alle 10, nell’Aula di Montecitorio, si è tenuta la cerimonia ufficiale del Giorno del Ricordo alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’evento, condotto dalla giornalista Maria Antonietta Spadorcia, è stato aperto dall’inno nazionale ed è stato trasmesso in diretta televisiva e sui canali istituzionali della Camera.

Durante la commemorazione sono intervenuti rappresentanti istituzionali, storici ed esponenti delle associazioni degli esuli, con testimonianze dedicate alla memoria delle comunità costrette a lasciare le proprie terre. Proiettati anche estratti di documentari e letture di testi dedicati alla vicenda giuliano-dalmata.

Le iniziative nelle città

Commemorazioni e momenti di raccoglimento si sono svolti in numerose città italiane. A Milano, cerimonia al monumento dedicato ai Martiri delle Foibe in piazza della Repubblica, seguita da incontri e proiezioni dedicate al tema dell’esodo.

Anche Napoli, Firenze e Roma hanno promosso eventi commemorativi, con bandiere a mezz’asta e momenti istituzionali di ricordo. In diverse regioni edifici pubblici e sedi istituzionali sono stati illuminati con i colori della bandiera italiana.

Archivi e mostre per ricostruire la memoria

In occasione della ricorrenza, gli Archivi di Stato hanno organizzato mostre e incontri per approfondire il tema attraverso documenti e testimonianze. Tra le iniziative, esposizioni e convegni a Roma, Torino, Trieste, Bari e Cagliari raccontano l’arrivo e l’integrazione delle comunità di esuli nel territorio italiano, offrendo occasioni di studio e riflessione storica.

Approfondimenti televisivi

Rai Cultura dedica alla ricorrenza uno speciale in onda su Rai Storia, che ripercorre le vicende delle foibe e dell’esodo attraverso il contributo di storici e studiosi, raccontando le tensioni del confine orientale e le conseguenze della guerra su civili e territori.

Il Giorno del Ricordo rappresenta così un momento di riflessione nazionale su una pagina complessa e dolorosa della storia italiana, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle vittime e delle comunità coinvolte.