Roma, 14 set. (Apcom) – Bin Laden incontrò persino Khalid Sheikh Mohammed, ritenuto la “mente” delle stragi dell’11 settembre, prima che quest’ultimo fosse arrestato, nel febbraio 2003. Il leader di al Qaida e il suo vice, il medico egiziano Ayman al Zawahiri, si trovavano nella stessa area ed erano regolarmente in contatto.
In quel periodo, le agenzia di intelligence occidentali riuscirono a tracciare una mappa dettaglia per seguire i movimenti dello sceicco del terrore, secondo l’ex responsabile dei servizi segreti.
Bin Laden evitava le grandi città e preferiva restare nelle aree rurali. In quel periodo raggiungeva spesso l’Afghanistan, malgrado la presenza di decine di migliaia di soldati statunitensi.
Fco
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