60 chili di monetine, per gli asili

Gennaro Gesuito ha lanciato l’idea, i varesini hanno risposto: «Li porterò tutti in comune»

Circa 60 chili di monetine «raccolti in una sola giornata. È andata bene e vorrei ringraziare tutti: moltissime persone ci hanno raggiunto per portarci il loto contributo arrivando non solo da Varese ma da tutta la provincia». Gennaro Gesuito, barista di Arcisate già candidato sindaco per Rivoluzione Cristiana, racconta il successo della “domenica delle monetine” e annuncia: «la prossima tappa sarà organizzare la stessa iniziativa a livello regionale. Una domenica delle monetine in ogni città lombarda». Il ricavato della raccolta «sarà devoluto agli asili di Varese per dare una mano al pagamento delle rette a chi è in difficoltà – spiega Gesuito che affonda – l’idea di devolvere il ricavato della raccolta

per questo scopo è arrivata dopo la ribellione, giusta, delle famiglie varesine nei confronti dell’aumento delle rette imposto a livello comunale. Assurdo: la direzione dovrebbe essere quella contraria, ovvero cercare di aiutare le famiglie affinchè possano garantire istruzione ai loro figli con costi accessibili». L’idea della “domenica delle monetine” a Gesuito è venuta guardando il vasetto appoggiato sul bancone del suo bar (presente praticamente in ogni bar) dentro il quale buona parte dei clienti lascia, come una sorta di mancia, gli spiccioli del resto. «Monetine da 1, 2 e 5 centesimi – spiega – quelle che a tutti danno fastidio, che si dimenticano in tasca oppure vengono buttate in un cassetto».

E sono quelle le monetine che Gesuito ha chiesto di donare. «Non una richiesta di denaro – ci terrei a precisarlo – abbiamo raccolto soltanto quel genere di monete. Il senso che volevo dare all’iniziativa è questo: quello che per qualcuno è qualcosa di superfluo, è soltanto uno spicciolo noioso, per qualcun altro può fare la differenza. Se tutti noi, nel nostro piccolo, mettiamo a disposizione una monetina, possiamo cambiare le cose con un piccolo gesto».

E il messaggio è arrivato forte e chiaro: in tantissimi si sono presentati con sacchettini di plastica più o meno pieni di centesimi pronti a riversarli nei grasso vasi di raccolta. Risultato? Circa 60 chilogrammi di moneta in un giorno. «Adesso sarà quantificato l’importo – spiega Gesuito – sulla base di quanto raccolto vedremo quanti asili potremo sostenere». Le monetine saranno portate in banca e trasformate in assegni circolari. «Ma prima – spiega Gesuito – magari accompagnato dai genitori che si ritrovano alle prese con rette assurde, vorrei portare tutte queste monete agli amministratori. Le porteremo in Comune, una provocazione che vuole essere costruttiva: il denaro pubblico va investito in primo luogo per garantire ai cittadini servizi fondamentali».