90 mm in cinque giorni Pioggia record per giugno

90 mm in cinque giorni Pioggia record per giugno

VARESE (f. man.) Neanche il tempo di parlare di caldo eccessivo e siccità che Varese si è ritrovata sotto l’assedio di un’ondata di maltempo. Da quasi una settimana sta piovendo a più riprese con intensità variabile ma praticamente senza spiragli di sole. Anche la temperatura è andata di conseguenza: dalle punte di 30 gradi toccati più volte la settimana precedente il termometro è precipitato a 15-16 gradi durante il giorno. Ieri la giornata varesina è iniziata sotto uno strato di nuvoloni grigi, è proseguita con rovesci

senza temporali e si è chiusa all’asciutto ma con la minaccia di pioggia imminente, ormai una costante di questo periodo. Più che giugno, insomma, sembra novembre. E i prossimi giorni non promettono di meglio. In tutto, nel mese di giugno, sono caduti 90 millimetri di pioggia e soltanto domenica ne sono stati registrati dai 15 ai 20 a seconda delle zone della provincia. Il dato è molto significativo perché l’acqua che è venuta nei primi cinque giorni di giugno si avvicina alla media relativa all’intero mese.

Di buono c’è che il rischio di siccità che si era temuto in precedenza a questo punto sembra molto più lontano.

«Il problema non era per le falde», spiega meglio il metereologo Gianluca Bertoni, «da quel punto di vista non è una settimana di piogge che può cambiare le cose, ma avendo avuto stagioni piovose sia l’anno scorso che nel precedente si è accumulato un surplus che ci lascia abbastanza tranquilli».

Il rischio per la stagione estiva invece riguardava soprattutto il livello del lago e le coltivazioni, due aspetti sui quali più facilmente si riscontrano i danni da scarse precipitazioni. L’agricoltura in particolare, visto che sfrutta la parte più superficiale del terreno, risente direttamente della mancanza di acqua. «Quella era la preoccupazione principale – spiega Bertoni – mentre il livello del lago di Varese può variare con molta più facilità proprio perché è un lago piccolo. In più è possibile intervenire almeno in parte con la regolazione».

Con la carenza di pioggia del mese di maggio, infatti, il livello del lago di Varese è sceso di molto sotto lo zero idrometrico, fissato a 238,207 metri sul livello del mare.

«Avevamo raggiunto praticamente i livelli di magra. Da quando è iniziato a piovere è risalito, anche se non è stato sufficiente a recuperare il deficit. E’ comunque molto migliorato rispetto a prima».

E’ salito esattamente di 9 centimetri in 6 giorni, dal 31 maggio a ieri, passando da -36 centimetri dal livello standard stabilito a un più equilibrato -27. Il livello troppo basso non permette ai pesci di nidificare nella ghiaia quando la ghiaia resta a secco, né permette ad alcune specie di piante acquatiche di sopravvivere. Se le previsioni per i prossimi giorni saranno confermate, pesci, piante e quant’altro potranno tornare a dormire sonni tranquilli.

e.marletta

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