Roma, 10 set. (Apcom) – Lo Stato deve chiedere ai propri cittadini non più di un terzo del proprio reddito: se le tasse sono più alte “il cittadino vive le tasse come un forto o una rapina”. Intervenendo al World Political Forum a Yaroslavl in russia, Silvio Berlusconi riscopre un suo vecchio cavallo di battaglia.
“Io da cittadino liberale – è il ragionamento del presidente del Consiglio – ho sempre pensato che un cittadino sente le tasse come giuste per ciò che lo Stato svolge in favore del cittadino”. E per Berlusconi “è giusto un terzo” del reddito di un cittadino: “Se lo Stato ti chiede di più è eccessivo, se è più del 50% come succede in alcuni Paese il cittadino lo sente come un furto o una rapina”. Dunque, è la conclusione, “importante per uno Stato democratico è che la richiesta del fisco sia equa, un terzo di quello che guadagna un cittadino”.
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