Il Varese ritrova Pesoli ed Ebagua

GAVIRATE C’era molta attesa, oggi, per l’ecografia a cui si è sottoposto Emanuele Pesoli per verificare l’entità del danno alla coscia che l’ha costretto a chiedere il cambio durante la partita col Sassuolo. Esito confortante: non c’è la temuta lesione muscolare, nemmeno a livello di semplice contrattura. Si è trattato solo di un colpo, probabilmente una ginocchiata, rimediato durante il gioco: il male avvertito dal giocatore è dovuto all’interessamento dei vasi sanguigni, dettaglio che impone comunque prudenza. Morale: il centrale ha lavorato in palestra, in questi giorni verrà costantemente monitorato e per sabato resta in dubbio. Pesoli, comunque, tra i tanti pregi si distingue pure per la soglia del dolore piuttosto alta: non ci stupiremmo di vederlo regolarmente al suo posto al Del Duca. Non a caso ultimamente è sempre stato tra i migliori in campo pur allenandosi a singhiozzo: l’esperienza nella gestione del fisico è un fattore che gioca a suo favore.Chi non ci sarà è Alessandro Carrozza, al quale lo staff sanitario ha prescritto una settimana di stop. Invece scalpita Giulio Ebagua, che ieri, a un mese esatto

dall’infortunio, dopo il lavoro specifico col preparatore atletico Panzarasa per la prima volta ha preso parte alla partitella coi compagni. Dimostrando, anche con un tentativo di rovesciata non andato a buon fine (è un suo marchio di fabbrica: col Portogruaro firmò così uno strepitoso gol prima del crac), la sua grande voglia di rientrare al più presto. Ad Ascoli, a sorpresa, Giulio potrebbe andare in panchina, ultimo step verso il pieno recupero.L’allenamento del martedì, svolto tra pioggia e vento, è stato dedicato alla cura delle situazioni di possesso palla dalla cintola in su, con particolare attenzione alla ricerca della profondità: sono le prime avvisaglie della preparazione tattica della delicata partita di Ascoli. Mercoledì pomeriggio, a partire dalle 14.30, ancora sullo splendido campo sintetico del Vittore Anessi di Gavirate, ci sarà la partitella in famiglia, durante la quale, com’è suo costume, Beppe Sannino proverà l’undici titolare. Le scelte per il mister diventano sempre più agrodolci: più giocatori sono a disposizione, più l’ingrata incombenza si fa piacevole. Anche Figliomeni, che ha scansato l’operazione al ginocchio, ormai svolge tutto il programma quotidiano coi compagni.

e.romano

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