MALPENSA Lavoratori uniti per fare utili. Venerdì sera, Sea e organizzazioni sindacali hanno siglato un accordo che dà il via libera alla quotazione in Borsa della società attraverso un azionariato diffuso, con una destinazione specifica ai lavoratori. I 5300 dipendenti del Gruppo Sea, di cui circa 3400 soltanto a Malpensa, potranno acquistare un “pezzo” di azienda allo scopo di mantenere il sistema di governance di interesse pubblico e tenere unita la composizione azionaria. Significherebbe: il sostegno al piano strategico aziendale 2009-2016 con investimenti su Malpensa e
Linate per 1 miliardo e 400milioni di euro e l’impegno a risanare del tutto i conti di Sea Handling (la controllata che si occupa dei servizi a terra aeroportuali), senza tagli all’occupazione. Dopo un disavanzo passato da 42 a 15 milioni di euro in due anni, ora la sfida di SeaH è di conseguire utili. «Ci impegniamo con l’azienda a produrre nell’arco di due anni almeno un euro di utile con il mantenimento di tutti i livelli occupazionali», afferma Nino Cortorillo, segretario generale della Filt Cgil Lombardia.
e.romano
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