Roma, 11 set. (Apcom) – Dal vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei, e dal presidente di Federmeccanica, Pier Luigi Ceccardi, è arrivata “un’apertura reale” a Cgil e Fiom. Ma la possibilità di una ripresa del dialogo, a partire dal tavolo convocato per il 15 settembre per discutere delle deroghe al contratto dei metalmeccanici per il settore auto, sono pari a “zero”. Lo ha detto all’Apcom il leader della Uil, Luigi Angeletti.
Quella della derogabilità del contratto “è un problema loro – ha affermato – ma questo principio vale solo per i metalmeccanici? E gli altri contratti dove ci sono deroghe già fatte? Per esempio quello della Confapi che la Fiom ha firmato e che contiene le deroghe?”.
Secondo Angeletti, l’ipotesi più plausibile è che il percorso che comincerà il 15 settembre “andrà avanti senza la Fiom”. Su Bombassei e Ceccardi ha aggiunto: “Li conosco da molti anni: ciò che dicono ha sempre corrisposto a ciò che pensano e che hanno fatto. E’ un’apertura reale. L’intervista di Bombassei mi è sembrata chiara e corrispondente esattamente a quello che lui pensa”.
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