Condannato a 17 anni lo stupratore seriale Luca Bianchini

Condannato a 17 anni lo stupratore seriale Luca Bianchini


Roma, 16 giu. (Apcom)
– I giudici della VII sezione del tribunale di Roma hanno riconosciuto colpevole Luca Bianchini, l’ex presidente di un circolo del Pd in carcere per alcune violenze sessuali avvenute tra l’aprile e il luglio scorsi nella Capitale. Con la sentenza sono state comminate anche una provvisionale di 150mila euro per ogni ragazza stuprata e 60mila per il Comune, che si è costituito parte civile. A Bianchini non sono state concesse le attenuanti generiche.

Nel settembre ’97, fu assolto in ragione di una temporanea infermità mentale, dall’accusa di aver aggredito una sua vicina di casa. I fatti di cui nel processo finito oggi, fanno riferimento alla violenza avvenuta il 5 aprile 2009 all’Ardeatina, il successivo 2 giugno a Bufalotta, dove fu violentata una giovane giornalista ed il 2 luglio a Tor Carbone, quando venne assalita, sempre in un garage, una studentessa.

Bianchini “è uno stupratore seriale – aveva argomentato il pm Antonella Nespola, che aveva chiesto 15 anni – e va valutata con attenzione anche la sua condotta al momento del fatto: nella prima aggressione non c’è stata molta violenza, ma nell’ultima la ragazza è stata schiaffeggiata in modo forte e minacciata con un coltello”.

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