BUSTO ARSIZIO Troppi, o mal distribuiti. Che poi per i bar rischia di significare la stessa cosa, o di condurre alla medesima conseguenza: le saracinesche alzate con tanto entusiasmo, si abbassano repentinamente. L’allarme è lanciato da Osvaldo De Tomasi, titolare della storica pasticceria Oscar. A Milano si sta discutendo, tra plausi e polemiche, una nuova regolamentazione che di fatto porta anche al numero chiuso degli esercizi pubblici: è intervenuto il Comune a predisporre nuove
misure. Un esempio che – afferma De Tomasi – Busto Arsizio dovrebbe al più presto ponderare e imitare.«Un tempo – spiega l’esercente, che innesca così il dibattito su questa problematica – c’era una commissione composta da amministratori, rappresentanti della categoria, sindacati e associazioni di consumatori, che svolgeva un lavoro prezioso. Secondo me funzionava bene. Si studiava la città e in base a mappatura e flussi si davano le licenze». l’articolo completo sull’edizione di oggi
m.lualdi
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