Tre ceffoni per crescere Il Varese va ko a Bergamo

Tre ceffoni per crescere Il Varese va ko a Bergamo

ALBINOLEFFE 3 VARESE 1
Marcatori Neto Pereira (V) al 3′, Piccinni (A) al 16′ p.t.; Salvi (A) al 35′, Torri (A) al 38′ s.t.
ALBINOLEFFE (4-4-1-1) Tomasig; Luoni, Lebran, Piccinni, Garlini; Martinez (dal 36′ p.t. Hetemaj), Passoni, Previtali, Foglio (dal 33′ s.t. Salvi); Bombardini (dal 40′ s.t. Momenté); Torri. (Layeni, Geroni, Maino, Cisse). All. Mondonico
VARESE (4-4-2) Moreau; Pisano, Pesoli, Camisa, Pugliese; Zecchin (dall’11’ s.t. Mustacchio), Corti, Buzzegoli (dal 14′ s.t. Frara), Carrozza (dal 24′ s.t. Osuji); Cellini, Neto Pereira. (Cafè, Coly, Ebagua, Gambadori). All. Sannino
Arbitro Merchiori di Ferrara
Note Spettatori 700 circa, paganti 276, incasso di 4295 euro. Ammoniti Piccinni, Neto Pereira, Luoni, Garlini, Pesoli, Corti e Hetemaj per gioco scorretto. Angoli 4-4. Recuperi p.t. 2′, s.t. 3′.

BERGAMO Nella passata stagione, sul cammino del Varese verso la serie B, si erano presentate anche alcune sconfitte pesanti, subite tutte in trasferta: come il 2-0 con il Pergocrema, il 3-1 con il Monza, il 4-1 di Cremona e il 2-0 con il Lumezzane. Passi falsi che non avevano mai scoraggiato i biancorossi e che, al contrario, avevano contribuito a dare maggior forza alla squadra di Sannino, perfetta nell’ultima parte del torneo di Prima divisione. Il 3-1 patito in casa dell’Albinoleffe non è un dramma e va letto per quello che è: uno stop nato dopo un brillante avvio degli ospiti, subito a segno ma incapaci di ipotecare la gara sprecando la palla del 2-0. Ma, andiamo con ordine. Lo stadio di Bergamo è tutt’altro che gremito ma l’atmosfera è calda per i fedelissimi tifosi biancorossi che hanno deciso di seguire la squadra in trasferta.
Gli ospiti si fanno trascinare dai loro sostenitori e sembrano avere le ali ai piedi con il solito avvio al fulmicotone. Pisano recupera palla e fugge sulla fascia destra sfornando l’assist ideale per Neto Pereira: il talento brasiliano, dopo un sontuoso gioco di gambe, fredda Tomasig, segnando un gran gol. È il 3′ e il Varese sembra essere padrone del campo, visto che Corti spedisce alto al 9′. Arriva, quindi, al 15′ la più invitante delle palle-gol: Carrozza manda fuori un pallonetto, dopo essersi trovato a tu per tu con il portiere avversario. La limpida occasione fallita dagli uomini di Sannino prelude al gol dei padroni di casa che scaturisce in seguito ad una punizione da oltre venti metri, concessa al 16′. Previtali spara verso Moreau che respinge proprio dove arriva lesto Piccinni: il terzino ci mette poco a firmare il pareggio. Nuovo pericolo al 28′: punizione in fotocopia di Previtali, la palla capita, questa volta, a Garlini, a centro area. Moreau è bravo a salvare.
Non accade più nulla di rilevante fino al 10′ della ripresa quando Neto Pereira sfonda il lato sinistro della difesa di casa e pesca Cellini che ci prova con un gran colpo di testa, deviato in angolo da Tomasig. È ancora Neto Pereira a farsi vedere con un bel tiro al volo al 13′, mentre sull’altro fronte Luoni cerca di siglare il gol dell’ex con un tiro dalla distanza che finisce di poco fuori. Sannino getta nella mischia forze fresche: Mustacchio subentra a Zecchin mentre Buzzegoli lascia il posto a Frara. Prima del 25′ entra pure Osuji, per Carrozza. Ma il cambio giusto lo azzecca Mondonico con Salvi che, due minuti dopo essere entrato, porta in vantaggio i padroni di casa, sfruttando un pasticcio della difesa biancorossa (35′). Il Varese è sotto choc e incassa anche il colpo del 3-1, firmato da Torri (38′). Mondonico concede l’ultimo scampolo di gara a Momenté, un altro ex che ci tiene ad essere protagonista. Ma non ha tempo per far male alla squadra con cui aveva giocato fino allo scorso mese di giugno, al tappeto per la prima volta.
Filippo Brusa

s.bartolini

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