VARESE Paperoni e paperini. Sono stati pubblicati quasi tutti i redditi 2008 dei nostri amministratori, comunali e provinciali. Roberto Puricelli (Pdl), con un reddito imponibile di 149.316 euro, è il più ricco tra i consiglieri comunali, Carlo Piatti (Lega) il più povero, fermo a 1.188 euro anche se – corregge subito l’interessato – «ci dev’essere stato un errore, il mo reddito è intorno ai 16 mila euro». Il paperone tra i consiglieri provinciali è, invece, Enrico Paolo (Pdl) con 116.960 euro, mentre il «tapino» è Roberto Morselli della Lega con 11mila euro d’imponibile. Non pervenuti i redditi degli assessori di Palazzo Estense eccenzion fatta per quello alla cultura e primo cittdino, Attilio Fontana, che straccia tutti con 207.325 euro, lasciando indietro anche il presidente della Provincia, Dario Galli, 131.403 euro. All’operazione «trasparenza» hanno aderito quasi tutti i consiglieri di Palazzo Estense, 36 su 40. In coda alla classifica troviamo dunque un altro esponente del Pdl, Franco Prevosti, che dichiara 11.622 euro. Fuori categoria Stefano Clerici, di An, che è fermo a zero: «Avendo concluso gli studi l’anno scorso, non avevo nulla da dichiarare». Scorrendo le cifre, troviamo quattro consiglieri in doppia cifra: oltre a Puricelli, il collega di partito Aldo Colombo e gli esponenti del Pd Emilio Corbetta e Carlo Nicora. Sette invece quelli tra i 50 e i 100 mila – dai 79.734 dell’azzurro Pramaggiore ai 51.691 del collega Rossotti – e ben 17 consiglieri tra i 20 e i 50mila euro, la fascia più rappresentata. In
sette, tra cui i giovani Piatti (Lega), Claudio Vanetti (Gruppo Socialista) e Flavio Ibba (Udc), guadagnano meno di 20mila euro. Guardando alla geografia dei partiti, quindi, il più ricco della Lega Nord è Giulio Moroni con 76.522 euro, del Pd Corbetta con 111.154, dell’Udc Mauro Morello con 43.410 e di Movimento Libero Alessio Nicoletti con 52.081. L’operazione «trasparenza», messa in atto da Villa Recalcati, ha invece permesso la pubblicazione anche dei redditi della giunta provinciale. In cima alla classifica, c’è l’assessore alla tutela ambientale Luca Marsico con 144.684 euro, seguito dal presidente Dario Galli con 131.403 e dall’ormai ex collega alla protezione civile, eletto al Pirellone, Rienzo Azzi, che chiude il podio a quota 110.201. Dietro ai tre «over 100mila» troviamo Andrea Pellicini (istruzione) con 67.045 euro, Fausto Brunella (bilancio) con 66.782, Bruno Specchiarelli (agricoltura) con 65.187, Carlo Baroni (territorio e grandi opere) con 47.951, Giuseppe De Bernardi Martignoni (attività produttive) con 47.239 e Francesca Brianza (turismo e cultura) con 12.908. Non sono pervenute le dichiarazioni di Gianfranco Bottini (vicepresidente con delega al patrimonio), Christian Campiotti (politiche sociali), Alessandro Fagioli (lavoro) e di Aldo Simeoni (viabilità). Anche ai consiglieri di Villa Recalcati è stato chiesto di rendere nota la dichiarazione dei redditi, ma a differenza di Palazzo Estense, questa volta è qui che il campione non è molto rappresentativo: hanno infatti risposto solamente in 19 su 36. Il gruppo più nutrito (11 consiglieri) è quello con un reddito nella fascia dai 20 ai 40 mila euro.Valentina Fumagalli
s.bartolini
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