Roma, 17 nov. (Apcom) – Non usa mezzi termini l”Avvenire’ che, dopo aver criticato già ieri sul suo sito internet Fabio Fazio per la scelta di ospitare Beppino Englaro e Mina Welby oggi dedica al conduttore di ‘Vieni via con me’ un inequivocabile strillo in prima pagina: ‘Straripa la faziosità’. Per il giornale dei vescovi, si tratta di ‘Tv eutanasica, senza voce i malati e le loro famiglie’.
Nell’editoriale di Davide Rondoni, dedicato al tema ‘La Chiesa nel mirino’, ‘Avvenire’ afferma: “L’unico bersaglio vero, tenacemente e persino violentemente cercato, è stato la Chiesa. Fatta passare per una realtà assurda che disonora i giusti, asseconda i potenti e i ladri, viola le coscienze e non vuole i poveri tra i piedi. La Chiesa evidentemente va bene, ma solo se la pensa come loro”. I due “predicatori” Fazio e Saviano (“visini compunti da finti chierichetti già veduti mille volte”) “hanno trovato qualche prete vanitoso che si è prestato a fare in tv da scendiletto delle loro prediche squinternate e faziose”, scrive ‘Avvenire’ in trasparente riferimento a don Andrea Gallo. “Ma come tutti quelli oppressi da un complesso Saviano e Fazio restano per così dire impigliati e un poco grotteschi nel loro agitarsi. Come quelli che hanno il complesso della statura e mettendosi tacchi evidenziano di più la loro insofferenza”.
“La Rai coi nostri soldi ha permesso loro di celebrare la liturgia dell’attacco fazioso, del pensiero a senso unico su questioni drammatiche e discusse, su ferite aperte per migliaia di famiglie”, scrive ‘Avvenire’ nell’editoriale intitolato ‘Nel nuovo tempo un antichissimo livore’.
Ska
© riproduzione riservata










