Muore in scooter lungo viale Lombardia a Busto

Muore in scooter lungo viale Lombardia a Busto

Busto Arsizio Drammatico incidente stradale intorno alle 11.15 di ieri in viale Lombardia: Sarah Di Marco, bustese di 36 anni, ha perso la vita dopo essersi scontrata con una macchina spazzatrice di Agesp. La donna, residente a Borsano, lascia una figlia di 14 anni.Sarah era in sella ad uno scooter: il casco, purtroppo, non le ha evitato il peggio. Sarah ha lottato per cinque ore con la morte assistita dai medici del reparto di rianimazione dell’ospedale di Legnano: intorno alle 16 ha perso la sua partita. Le sue condizioni, purtroppo, era apparse subito gravissime: cadendo dopo lo scontro con la spazzatrice la trentaseienne avrebbe sbattuto il volto contro uno dei panettoni “anti sosta vietata” posizionati all’altezza dell’incrocio con via Canova. Il casco non integrale non avrebbe protetto il viso causando danni gravissimi alla testa.La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio degli agenti del comando di polizia municipale di Busto, subito intervenuti sul luogo dell’incidente. Stando ai primi rilievi la dinamica verterebbe su una mancata precedenza. Sarah, in sella al suo Kimko di colore scuro, ben riparata dalla pioggia da un K-way, stava percorrendo viale Lombardia in direzione sud. Ovvero dai tre ponti verso l’esterno della città. Pare fosse diretta al lavoro, ma anche questo dettaglio è in fase di verifica. All’altezza dell’incrocio con via Canova la donna avrebbe svoltato a sinistra incrociando la traiettoria di una spazzatrice Agesp. L’autista, sorpreso, non sarebbe riuscito ad evitare l’impatto e o scooter avrebbe sbattuto contro la lenta

ma solidissima macchina pulisci strade. Sarah a questo punto non ha avuto scampo: sbalzata dallo scooter in seguito all’impatto, è finita sull’asfalto sbattendo la testa proprio su uno dei panettoni che in zona delimitano i passi carrai e i divieti di posteggio.La sorte maligna ha voluto che la donna sbattesse con il viso non riparato dal casco semi integrale (ovvero con la parte sul volto completamente aperta). Sul posto, allertati dallo stesso autista della spazzatrice (che ieri fermo a bordo strada non si dava pace completamente sotto choc), sono arrivati i soccorritori del 118 con un’ambulanza da Busto Arsizio e un’automedica da Gallarate. La donna è apparsa subito gravissima: i soccorritori l’hanno trovata incosciente e, dopo averla stabilizzata in loco, l’hanno trasportata volando all’ospedale civile di Legnano. Dove Sarah è morta intorno alle 16 di ieri.E su viale Lombardia c’erano parecchi mesti interessati: “E’ già successo in passato – spiegano i residenti – Qui corrono da matti soprattutto durante gli orari notturni. E i semafori spenti non aiutano”. Alta velocità notturna e traffico molto saturo durante gli orari diurni. “Senza contare – spiega Giuseppina Sali, residente – Le macchine posteggiate sul ciglio della strada che vanno e vengono bloccando il traffico e gli incroci”. Sarah intanto ha perso la vita: sul fatto, come da prassi, la procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo (che sarà archiviato se sarà provata la non responsabilità del dipendente Agesp) affidando al medico legale l’esecuzione dell’autopsia.Simona Carnaghi

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f.artina

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