Il Tricolore è stato ammainato dalla stazione ferroviaria di Luino. Dopo l’esposto di Alleanza Nazionale per verificare se pessime condizioni in cui veniva conservata la bandiera italiana sul pennone della stazione potessero configurare il reato di vilipendio, Rete ferroviaria italiana ha optato per la rimozione. Ma le polemiche non si esauriscono con questa mossa, peraltro auspicata anche da An, in caso di mancata sostituzione della vecchia bandiera, ormai logora e scolorita.
«Loro – chiarisce Giovanni Mele, ex capostazione ed ex assessore a Luino -non hanno mai mosso un dito davanti allo spettacolo indecoroso dello straccio Tricolore che sventolava sulla facciata. Nel 2007 mi sono rivolto al prefetto di Varese e ora non c’era bisogno di scomodare la polizia di stato. Sarebbe stato sufficiente che An e Comune comprassero un nuovo Tricolore. Ora Rfi, non obbligata per legge ad esporre le bandiere, ha rimosso tutto e non ha intenzione di rimetterle».
f.tonghini
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