Roma, 21 dic. (Apcom) – A una prima analisi fatta dagli artificieri dei carabinieri all’ ordigno trovato in un vagone della metro B di Roma, mancava una parte dell’innesco e quindi non sarebbe potuto esplodere. Lo si apprende da fonti investigative.
Anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, conferma che l’ordigno non avrebbe potuto deflagrare: “Dopo ulteriori verifiche con gli artificieri risulta che l’ordigno non poteva esplodere perchè il rudimentale congegno non era in grado di provocare un’esplosione”, ha spiegato Alemanno.
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Xrm/Lux/Sav
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