Varese, il battistero diventa un cantiere

VARESE Il battistero di San Giovanni Battista diventa un cantiere. A ridosso dell’estate prenderanno il via importanti lavori che ne interesseranno la struttura, dal restauro conservativo delle superfici, al consolidamento delle strutture, all’adeguamento degli impianti e alla nuova pavimentazione. Otto gli interventi previsti. Il primo riguarderà il consolidamento strutturale delle volte in muratura e delle strutture lignee delle coperture. Sarà poi necessaria la rimozione della pavimentazione esistente, per permettere la realizzazione dell’impianto di riscaldamento.L’intervento di restauro conservativo sarà preceduto da una campagna di indagini di approfondimento sulle tecniche esecutive, sul degrado e sui precedenti interventi di restauro. Sugli affreschi si opererà

in modo differenziato a seconda delle problematiche presenti nelle diverse aree di intervento. La parte più complessa risulta essere il presbiterio, caratterizzata  da un’incredibile sovrapposizione e stratificazione di dipinti. In particolar modo la parete sinistra, a nord, è gravemente deteriorata nella parte inferiore a causa dell’elevata umidità di risalita. La parete destra è quella che maggiormente ha conservato una sua organicità: un unico affresco, attribuito al Maestro della Tomba Fissiraga, la occupa quasi per intero. Da ultimo, a completamento degli interventi di consolidamento e restauro, saranno perfezionati gli impianti elettrico e di illuminazione seguendo il principio d’imitazione della luminosità naturale delle chiese.

Per la realizzazione dell’intero progetto la Parrocchia dovrà affrontare una spesa di circa 1 milione di euro. L’intervento è stato suddiviso in due lotti funzionali, vista la necessità di sottoporre il progetto alla richiesta di finanziamenti, sia pubblici che privati. Il primo di 700. 000 comprende le opere di consolidamento, la realizzazione dell’impianto di riscaldamento a pannelli radianti e del massetto di sottofondo della pavimentazione, l’intervento di restauro sulle superfici decorate. La seconda parte, da 300.000 , riguarda la realizzazione della nuova pavimentazione dell’aula del battistero e del matroneo, l’installazione dell’impianto di riscaldamento a battiscopa e del nuovo impianto elettrico e di illuminazione.

Fondamentali per il sostegno dell’iniziativa sono i contributi. La Parrocchia di San Vittore ha già ottenuto l’approvazione, nel 2009, di un finanziamento a valere sul Fondo di Rotazione per il sostegno a soggetti che operano in campo culturale e d ha inoltrato ulteriori richieste di sovvenzione. Naturalmente, valido strumento per aiutare la Parrocchia ad affrontare tale spesa, è quello delle erogazioni liberali che ogni privato cittadino può effettuare a favore dell’ente potendo usufruire della detrazione d’imposta.

e.marletta

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google