Roma, 18 giu. (Apcom) – L’Italia non rispetta le regole dei respingimenti. E’ quanto denuncia Laura Boldrini, portavoce dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), in un’intervista concessa al settimanale Left in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato.
“Il respingimento è un istituto previsto dall`ordinamento italiano, ma con garanzie per la sua attuazione – dice Boldrini – si richiede, infatti, che sia dato accesso al territorio e che ci sia un`identificazione; se poi le persone non fanno domanda di asilo possono ricevere un decreto di respingimento a fronte del quale, però, possono anche fare ricorso. A noi preoccupa quando l`azione è invece compiuta in alto mare, senza identificazione, senza possibilità di appello alle decisioni o, ancora, ogni qualvolta l`apposizione della misura venga fatta indistintamente senza sapere chi sono queste persone, né il motivo alla base della loro fuga. Questo è il respingimento che non può essere accettato perché non è su base individuale e non consente di fare una domanda di asilo”.
“Sappiamo che spesso anche potenziali richiedenti asilo, quando vengono intercettati a bordo dei traghetti, vengono poi affidati al comandante stesso e rimandati in Grecia senza possibilità di fare domanda – continua il portavoce dell’Unhcr – questo preoccupa ancora di più quando a bordo ci sono dei minori. Da molto tempo è così. E questo contravviene anche al
regolamento di Dublino II che richiede una specifica procedura. Le persone dovrebbero essere segnalate all`unità Dublino, fatte scendere dalla nave e poi trasferite alle autorità del Paese in cui hanno fatto ingresso in Ue. Accade, invece, che siano trattate come se non fossero mai entrate in Italia, tant`è che non c`è nulla che provi che siano arrivate qui”.
Boldrini ha quindi sottolineato: “La sicurezza è un diritto di tutti. Ed è fondamentale che le persone in fuga da situazioni di guerra, violenza, persecuzione individuale, dove sicurezza non c`è, possano poi accedere a una procedura d`asilo e ottenere protezione”.
Red/Sim
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