Anche Masnago sommersa dall’immondizia. Ce n’è di tutti i tipi: dalle reti del letto alle batterie dell’auto, la varietà dei rifiuti dispersi in giro per le strade di Varese si moltiplica e si estende, a sorpresa, alle zone meno degradate: la castellanza che comprende il palazzetto e lo stadio non è certo periferia cittadina né tanto meno un’area abbandonata dai varesini. Così mentre una lettrice ci scrive segnalando cassonetti riempiti e circondati da ogni genere di rottame in via Valverde (ovviamente in una zona dove questo genere di rifiuti non dovrebbe stare) Pierpaolo Bianchi, un altro abitante di Masnago, denuncia la mancanza di attenzione per il parco del
castello Mantegazza. «Se per caso vi cadesse qualcosa nei prati o nei viali state pure tranquilli che dopo dieci giorni lo ritrovereste nello stesso punto, ma c’è anche chi fa manovra con l’auto sopra le aiuole lasciandoci i solchi delle ruote. Che dire poi dei proprietari dei cani, che li fanno correre in mezzo al parco senza guinzaglio; poco tempo fa mio figlio di otto anni è stato centrato da un doberman che correva libero, grazie a Dio non facendosi male». Ma c’è anche la “cosiddetta scalinata Bertoni”, continua Bianchi, con lo spazio verde vicino dove l’erba è stata tagliata per i mondiali di ciclismo e “poi più nulla”.
f.tonghini
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