Il buttafuori perfetto? E’ una donna e sorride

Il buttafuori perfetto? E’ una donna e sorride

VARESE Donne o uomini non importa, purché i buttafuori siano persone qualificate. Partirà a breve, e solo a Varese (prima città in Italia), il nuovo corso di formazione per gli addetti ai servizi di controllo delle attività d’intrattenimento e spettacolo. Per legge, infatti, dal 9 aprile non sarà più possibile ingaggiare persone non qualificate e non iscritte all’elenco della Prefettura, per vigilare fuori dai locali. Ecco all’ora l’idea di «Società Umanitaria» di istituire novanta ore di lezione per diventare dei buttafuori modello. «Le figure che stanno alle porte dei locali o all’interno per vigilare, sono tendenzialmente serie e distaccate – spiega Walter Piazza, di Europa Investigazioni – Bisogna invece che siano più amichevoli, e facilmente riconoscibili come punti di riferimento». Molto meglio essere accolti da un viso sorridente che da un armadio a quattro ante che ringhia, ancora meglio se il sorriso è quello di una donna. «Vorremmo anche iniziare a inserire figure femminili nell’ambiente – continua Piazza – La donna, per natura, riesce a metter d’accordo

senza arrivare alle mani. In situazioni di litigi o risse riuscirebbe meglio ad intervenire». Perché non è una questione di fisico. «Il buttafuori non deve necessariamente essere fisicato, basta che conosca determinate tecniche di autodifesa. A volte basta poco per immobilizzare una persona». Immobilizzare e non picchiare. «Questo è quello che insegneremo al corso, insieme a molte altre discipline che gli addetti alla sicurezza devono conoscere, altrimenti sono più pericolosi che non di aiuto». Al via allora ai corsi. Novanta ore di lezione, 30 per ogni area: quella giuridica, quella tecnica e quella psico sociale. Il tutto per una cifra forfettaria di 800 euro, pagabili anche a rate. «Invitiamo chi già svolge abusivamente questa mansione a regolarizzarsi- spiega Graziano Gornati – e naturalmente chi è in cerca di un impiego a sfruttare questa opportunità. Una volta svolto il corso e superato l’esame, il candidato verrà inserito all’interno della banca dati del sito ufficiale di Europa Investigazioni, per eventuali assunzioni in servizi di sicurezza richiesti». Valentina Fumagalli

s.bartolini

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