New York, 17 giu. (Apcom) – Anche i musei risentono della crisi. Per 25 anni il Whitney Museum di New York ha presentato decine di progetti per la costruzione di un nuovo edificio nell’Upper East Side di Manhattan, che non sono mai riusciti a passare il vaglio del comitato di quartiere. Ora che però ha finalmente trovato la nuova sede da costruire a Midtown, nel Meatpacking District, i fondi scarseggiano. L’architetto Renzo Piano, incaricato di progettare l’edificio, è stato quindi costretto a tagliare e cucire in base alla disponibilità economica, in una lotta continua per contenere i costi.
Secondo Adam D. Weinberg, direttore del Whitney, il museo ha abbastanza fondi per iniziare a costruire il prossimo maggio, anche se deve ancora trovare altri 215 milioni di dollari per raggiungere il suo obiettivo di 590 milioni, la maggior parte dei quali servirebbero per allestire le mostre.
A questo punto viene da chiedersi: riuscirà Piano ad essere all’altezza di Marcel Breuer, l’architetto dell’attuale Withney Museum? Inizialmente l’edificio era stato progettato con tutto l’estro e la libertà possibile. Un palazzo a forma di monolito che poggiava su una base in vetro, con delle terrazze-scultura sul tetto. L’aspetto esterno, scuro come quello del museo attuale su Madison Avenue, era un evidente omaggio a Breuer.
Piano però ha dovuto modificare diverse cose. L’ingresso principale è stato spostato nella più tranquilla Gansevoort Street, lasciando spazio a una grande caffetteria. Le vetrate verranno delimitate da tre grandi colonne, che faranno risparmiare qualche milione di dollari, anche se a discapito dell’estetica. Un altro elemento del design che sarà particolarmente colpito dalla disponibilità finanziaria è il modo in cui le persone si sposteranno dalla strada fino alle gallerie. È un problema che riguarda tutti i musei che si espandono in senso verticale, l’arte risulta secondaria a auditorium, uffici culturali e cafè.
Le modifiche apportate sono oltretutto gravate dal ticchettio dell’orologio e dal timore di dover assistere a un flop. Poche istituzioni sono così legate al loro edificio come lo è oggi il Whitney Museum di Breuer. Piano dovrà riuscire a mantenere alto il rapporto tra l’arte esposta e l’arte esteriore.
Emc-Pir
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