Roma, 19 giu. (Apcom) – Torna l’assalto alla diligenza sulla manovra economica. I senatori hanno presentato una vera e propria valanga di emendamenti (2.550) in commissione Bilancio del Senato e quasi la metà, cioè 1.205, arrivano dalla maggioranza. Tanto che Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, rispettivamente capogruppo e vicecapogruppo del Pdl a Palazzo Madama, mettono le mani avanti e annunciano l’istituzione di un comitato interno del gruppo che avrà il compito di filtrare le proposte.
Dunque, dei 2.550 emendamenti depositati: 1.116 arrivano dal Pdl, 89 dalla Lega, 823 dal Pd, 293 dall’Udc, 149 dall’Idv e 80 dal misto. Nessuna proposta per ora da relatore e governo che, tuttavia, possono presentarne in qualunque momento. A questo si aggiunge il pressing di Regioni e Comuni per chiedere che i sacrifici vengano “più equamente” suddivisi tra lo Stato centrale e le autonomie.
L’esame comincerà martedì della prossima settimana con le repliche di relatore e governo e con le dichiarazioni di inammissibilità che presumibilemente sfoltiranno e non di poco gli emendamenti presentati. Tempo per l’esame ce n’è poiché l’approdo in Aula è calendarizzato per il primo luglio.
Tra le misure proposte dai senatori, spicca un pacchetto di circa 90 proposte di modifica dei ‘finiani’: si va da maggiori risorse alla sicurezza a tagli Irpef e riduzione Irap per le pmi, 300 mln per Roma (oltre ai fondi già stanziati dal governo) e novità per le fondazioni. Si chiede inoltre l’accorpamento di Simest, Sace e Ice in un unico ente. Tra questi anche la ‘contromanovra’ del presidente della commissione Finanze del Senato, Mario Baldassarri, primo firmatario di 14 emendamenti, insieme ad altri 14 senatori: si cancella la norma che alza la soglia di invalidità per ottenere l’assegno; alle famiglie arrivano fino a mille euro per ogni membro privo di reddito. La Lega invece punta ad un meccanismo per indurre i falsi invalidi ad autodenunciarsi. Il senatore del Pdl, Salvo Fleres, invece propone la semplice denuncia di inizio attività per trasformare in veranda le terrazze e i balconi e la vendita di caramelle e bon bon accanto ai giornali nelle edicole.
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