Roma, 20 giu. (Apcom) – “Non facciamo alcuna previsione perchè consideriamo quel referendum illegittimo, l’accordo viola la Costituzione e non è libero perchè i lavoratori non possono pronunciarsi liberamente perchè sono sotto minaccia di licenziamento”. Così Maurizio Landini, segretario della Fiom risponde a ‘In mezz’ora’ a proposito dell’esito del referendum che si terrà martedì prossimo sull’accordo per la Fiat di Pomigliano.
“Noi la consideriamo una forzatura, un ricatto – insiste Landini -, abbiamo invitato le persone ad andare a lavorare quel giorno, non chiediamo ai lavoratori di fare gli eroi ma siccome devono sapere che la Fiom ha deciso che se l’accordo rimane così noi non lo firmiamo. Per noi il voto di quel referendum quindi non ha valore”.
Pol/Rcc
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