Roma, 15 set. (Apcom) – Il documento che Walter Veltroni sta mettendo a punto sarà “un aiuto” per il partito, non c’è alcun intento polemico e non c’è bisogno di “lezioni di unità”. L’ex segretario del Pd, interpellato davanti a Montecitorio, spiega che il partito deve ritrovare “il dialogo con il Paese” e assicura che l’ipotesi dei ‘gruppi parlamentari veltroniani’ non esiste: “Ma figuriamoci…”, taglia corto. “Il documento che stiamo preparando – spiega – aiuterà il Pd: in un momento di forte difficoltà c’è bisogno che si ritrovi il dialogo tra il partito e il Paese, abbandonando una discussione prevalentemente sulle tattiche, sulle alleanze, che ha distolto l’attenzione dalle questioni fondamentali: dare al partito forza, apertura, capacità di innovazione”.
Insomma, “nulla di polemico, nulla che divida. Del resto, – sottolinea – sono l’ultimo a cui si debba fare lezione di unità: se ho una caratteristica è quella di avere sempre lavorato per l’unità”.
Secondo Veltroni “è un vantaggio per il Pd che si veda la pluralità di ispirazioni, di culture” di cui è composto il partito. Una pluralità, assicura, che poi sfocerà in una “unità di azione”. E il documento “sarà ‘nel Pd e per il Pd'”.
Adm
© riproduzione riservata










