Maltempo, pioggia e freddo sul Centro-Nord e a breve anche al Sud


Milano, 20 giu. (Apcom)
– Temperature in calo e già ampiamente sotto la media stagionale, cielo nuvoloso, pioggia, grandine, vento, neve sopra i 1.500 metri e condizioni invernali sulle Alpi e Prealpi, mari mossi o in tempesta. Segni di una primavera anomala che non vuole diventare estate a dispetto del calendario.

In questa terza domenica di giugno, per la quale la Protezione civile ha emesso ieri un ulteriore avviso di avverse condizioni
meteo, si segnalano trombe d’aria, grandine, frane e allagamenti sia nelle regioni del Nord che in quelle del Centro. Un maltempo generalizzato che, secondo le previsioni, dovrebbe estendersi a breve anche al Sud e sulle isole maggiori con il rischio di mareggiate.

Coldiretti lancia l’allarme per l’agricoltura nazionale dove si stimano milioni di euro di danni, con campi coltivati a cereali e ortaggi allagati, semine perse e coltivazioni frutticole rovinate. “La primavera 2010 – sottolinea Coldiretti sulla base dei dati dell’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) del Cnr di Bologna – è stata ben più fredda di quella del 2009, mentre le precipitazioni sono state il 12 % superiori alla media di riferimento del periodo 1960-1990, dopo un inverno che è stato tra i piu’ piovosi da trent’anni”.

“I forti temporali e le precipitazioni intense – conclude Coldiretti – possono provocare danni poiché i terreni non riescono ad assorbire l’acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento con gravi rischi su un territorio come quello nazionale dove il 70 % dei Comuni si trova su un territorio considerato a rischio idrogeologico”.

Preoccupazione in Alta Val Brembana, nella bergamasca, dove un 65enne uscito per una passeggiata nei boschi risulta disperso da ieri pomeriggio e il freddo e le piogge battenti rendono difficile l’opera dei soccorritori.

Alp

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