Sepe e Lunardi indagati per Appaltopoli: Presto chiariremo ai Pm

Sepe e Lunardi indagati per Appaltopoli: Presto chiariremo ai Pm


Roma, 20 giu. (Apcom)
– Il Cardinale Crescenzio Sepe Arcivcescovo di napoli , insieme all’ex ministro per le Infrastrutture Pietro Lunardi risultando da ieri indagatio dalla Procura dei Perugia, nell’ambito delle inchieste sulle grandi opere. Le accuse sono di concorso in corruzione (Sepe) e in corruzione aggravata (Lunardi), con riferimento ad operaziooni immobiliari condotte insieme alla cosidetta ‘cricca’ al vertice dei Lavori Pubblici e della Protezione Civile.

In particolare, a Sepe vengono contestate alcune operazioni immobiliari di ristrutturazioni e lavori edilizi affidati all’imprenditore Anemone da Presidente della Congregazione Propaganda Fide fra il 2001 e il 2006, accusato per una serie di attività ‘fantasma’ sfruttate a Propaganda Fide quasi 2,5 milioni di euro.Fra queste anche la famosa casa di via Giulia nella disponibilità di Guido Bertolaso. L’arcivescovo di Napoli, ostenta sicurezza: “Sono sereno. Molto tranquillo. E quanto prima parlerò: racconterò tutto. Questo è certo. Sono sereno perchè ho operato secondo coscienza, vedrò presto i magistratito”, dice a ‘la Repubblica’. Poi celebra Messa in pieno centro a Napoli raccogliendo l’applauso dei fedeli: e si difende: “la verità vince sempre”. E ancora: “Non abbiate paura, siate fieri e coerenti di fronte all’identità dei cristiani, anche nel momento della sofferenza, perchè dopo quel calvario ci sarà la luce della resurrezione. Quanti martiri torturati ci sono anche oggi che – ha detto ancora nell’omelia -in nome della verità e in nome di Cristo rimangono fedeli al suo vangelo, tanti che vengono torturati, umiliati e disprezzati, ma noi che possediamo il Signore, che siamo coerenti con la nostra fede non dobbiamo aver paura – ha detto Sepe citando Papa Giovanni Paolo II – nonostante queste correnti contro, nonostante quelli che tentano di mortificare la fede, che tentano di emarginarla, non abbiate paura”.

La stessa Congregazione vaticana Propagna Fide assicura massima collaborazione con la Magistratura: “Propaganda Fide presto risponderà punto su punto agli inquirenti impegnati nell’inchiesta sul G8 – dice il segretario della Congregazione arcivescovo Roberto Sarah- non staremo in silenzio – assicura Sarah -. Nei prossimi giorni, dopo un’attenta valutazione di tutti i quesiti emersi nelle ultime settimane e una ponderata riflessione, risponderemo con una nota ufficiale della Congregazione per sgombrare il campo da ogni dubbio”.

Quanto a Lunardi, l’accusa è – sempre con riferimento all’attività edilizia di Anemone- di acquisto di immobili a prezzi svenduti in cambio di favori. “Non sapevo di essere sotto inchiesta per corruzione-dice l’ex ministro al Corriere della Sera- e ora voglio capire. Andrò al più presto dai giudici di Perugia e chiarirò tutto”.

Pol/Rcc

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