Crisi/Berlusconi:Troppi fardelli, non si può crescere come altri

Crisi/Berlusconi:Troppi fardelli, non si può crescere come altri


Roma, 6 ott. (Apcom)
– “Non possiamo crescere come gli altri Paesi, perchè abbiamo sulle spalle le eredità assolutamente pesanti che ci sono derivate dai governi precedenti”. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi risponde così a igiornalisti che, in conferenza stampa, gli fanno notare come la crescita italiana sia ad un ritmo inferiore rispetto ai Paesi competitori.

Tra i “fardelli” che gravano l’Italia, Berlusconi cita “il debito pubblico, un’energia che a causa della rinuncia al nucleare paghiamo dal 30 al 50% in più rispetto agli altri Paesi, un costo eccessivo di un’amministrazione pletorica e molto spesso inefficiente, infrastrutture carenti rispetto agli altri Paesi con cui dobbiamo confrontarci e che abbiamo iniziato a ricostruire con tutte le difficoltà che ci sono, tempi della giustizia civile che sono il doppio o il triplo rispetto agli altri Paesi”. Dunque, è la conclusione di Berlusconi, “non possiamo crescere come altri Paesi non gravati da questi fardelli”.

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