BUSTO ARSIZIO Pronti a fare gli sforzi, anzi il grosso degli sforzi, gli industriali. Ma con un appello forte e chiaro: il Governo deve fare la sua parte. Se si sta facendo guerra con successo alla criminalità organizzata, bisogna lottare con uguale determinazione contro la burocrazia, reali tagli alle spese pubbliche. Sono solo alcuni passaggi dell’intervento di Emma Marcegaglia all’assemblea generale Univa. Invitava alla metamorfosi, a partire da noi stessi, e credeva in essa il presidente varesino Michele Graglia nel suo discorso iniziale. Una strada percorsa
dagli imprenditori della provincia, e rafforzata dalle loro testimonianze che costellavano l’intervista di Giuseppe De Rita. Fiducia, ma anche coscienza della difficile fase che si sta tuttora vivendo. E la leader di Confindustria ha incassato il primo applauso niente meno che dai Contadini del tessile, quando ha parlato della tutela del made in Italy. La Marcegaglia ha poi rinnovato le bacchettate alla Fiom per Pomigliano. Curiosità, la Cgil – e più precisamente lo Spi – ha distribuito volantini tra i bustesi, a pochi metri da Malpensafiere, nel centro di Sant’Anna.
m.lualdi
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