Roma, 21 giu. (Apcom) – Truffa. In base all’articolo 640 del codice penale. Per questo reato risulta iscritto sul registro degli indagati della Procura di Roma, il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. Il fascicolo che lo vede coinvolto riguarda i rimborsi elettorali incassati dall’Idv. A motivare il passaggio istruttorio, compiuto dal pm Attilio Pisani e dal procuratore aggiunto Alberto Caperna, è stata una denuncia presentata nelle scorse settimane da Elio Veltri, candidato sei anni fa alle elezioni europee in una lista collegata a Di Pietro.
Secondo l’atto del giornalista e autore di saggi, l’associazione Italia dei valori si sarebbe sostituita nella gestione dei fondi elettorali al movimento politico. E l’operazione sarebbe stata messa in atto attraverso una serie di false autocertificazioni. A piazzale Clodio da una parte si ricorda che in passato fascicoli originati da denunce analoghe sono finiti in archivio e dall’altro si ricorda che nel dicembre dell’anno scorso Di Pietro ha sottoscritto davanti un notaio un atto per sancire che nulla di illecito è stato commesso e che associazione e movimento politico Italia dei Valori sono la medesima cosa.
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