Roma, 14 gen. (TMNews) – Il governo non si fa intimidire dall’indagine sul caso Ruby che coinvolge il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Lo affermano in una nota i capigruppo del Pdl di Camera e Senato, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri.
“Come un ordigno ad orologeria, esattamente un giorno dopo il deliberato della Corte Costituzionale – sottolineano in una nota – la Procura di Milano ha dato notizia di una indagine riguardante la vita privata di Silvio Berlusconi dalla quale si ricavano fantasiosi ed incredibili reati. L’obiettivo è evidente: visto che il tentativo non è riuscito in altri modi, allora si ritorna al diretto e frontale uso politico della giustizia per destabilizzare il quadro politico. Non si venga a dire che non si deve polemizzare con atti giudiziari. Questa polemica è sacrosanta perché ha l’obiettivo di salvare la democrazia nel nostro Paese, difendere lo stato di diritto e, in esso, anche la libertà per i cittadini di eleggere liberamente i loro rappresentanti e il loro governo. Per quanto ci riguarda non ci facciamo intimidire: il governo proseguirà nella sua azione, lavorerà per ampliare la sua maggioranza e realizzare il programma nella consapevolezza che qualora ripetuti atti di destabilizzazione rendessero impossibile lavorare, la via maestra è sempre quella del ricorso alle elezioni”.
Red/Luc
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