Quetta, 4 apr. (Ap) – In un container ritrovato vicino alla frontiera fra Pakistan e Afghanistan la polizia pachistana ha ritrovato i cadaveri di 46 persone. Rasool Bakhsh, funzionario di polizia, ha spiegato che il container proveniva dall’Afghanistan ed era diretto in Iran; la maggior parte delle vittime era di nazionalità afgana.
Quando la polizia pachistana, grazie a una soffiata, ha aperto il container, ha trovato all’interno almeno 100 persone stipate. Molti sono state ricoverati in ospedale in stato di incoscienza e diversi sono in condizioni critiche. Secondo la polizia, la morte di alcuni dei migranti potrebbe risalire addirittura ad alcuni giorni fa.
Fcs
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