Pd/ E. Letta: Scrolliamoci di dosso muffa immagine conservatrice

Pd/ E. Letta: Scrolliamoci di dosso muffa immagine conservatrice


Roma, 22 giu. (Apcom)
– Il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, aprendo la Direzione nazionale del partito ha annunciato che “si avvia la preparazione dell`Assemblea Nazionale prevista per l`8-9 ottobre prossimi in cui si voteranno altri documenti (tra cui Scuola e Fisco). L`obiettivo è quello di scrollarci di dosso la muffa dell`immagine di conservatori che ci portiamo dietro. Noi dobbiamo essere il Partito del cambiamento. Basta discussioni sul passato, pensiamo solo al futuro”. I 6 documenti approvati dall`ultima Assemblea su Università, Green Economy, Lavoro, Giustizia , Europa ed Istituzioni, passano ora alla discussione su internet e nei circoli.

Letta ha indicato al Pd “tre azioni per l’estate: la prima azione è sui temi economico- sociali in linea con l`appello di Napolitano di ieri. Per noi la manovra ci vuole ma così è sbagliata. Va cambiata in Parlamento a favore di chi lavora, di chi produce e a favore delle famiglie. I temi dell`educazione saranno il centro dell`azione del Pd, sia in vista della ripresa dell`anno scolastico sia attraverso il viaggio nelle Università italiane che il Pd ha iniziato da qualche giorno. Per quanto riguarda il federalismo è necessario salvarlo dalla Manovra che lo uccide, con la penalizzazione inaccettabile delle autonomie locali (denunciata anche da autorevoli rappresentanti del centrodestra). Il Governo risponda sul perché della nomina incomprensibile di Brancher e la non nomina del ministro per lo Sviluppo. Ribadisco poi l`auspicio di una vittoria del si al referendum di Pomigliano sull`accordo che consideriamo un “unicum”.

In tema di imprese poi il Pd è impegnato nell`elaborazione di un manifesto per le Pmi. Infine il Pd “è dalla parte delle regole: in questa Italia in cui ogni giorno vengono scoperchiati verminai che raccontano marchette, raccomandazioni e prepotenze – ha concluso Letta – noi dobbiamo ribadire la forza delle regole. Quindi no alla legge sulle intercettazioni, si alla difesa del diritto alla privacy e no ai condoni”.

Gal

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