Pdl/ Berlusconi: Fini? Basta inutili provocazioni quotidiane

Pdl/ Berlusconi: Fini? Basta inutili provocazioni quotidiane


Roma, 22 giu. (Apcom)
– “Fare la pace con Fini? Per fare la pace, prima ci deve essere una guerra. Io non sono mai stato in guerra con nessuno, e litigare è cosa estranea al mio Dna. Anzi, dico sempre che mi faccio concavo o convesso a seconda dell’interlocutore, pur di far sempre prevalere il dialogo, il confronto amichevole. Questo vale anche per i rapporti con il Presidente della Camera”. Lo dice Silvio Berlusconi, in una intervista che sarà pubblicata dal settimanale ‘Oggi’ in edicola da domani, sottolineando però che sarebbe giusto evitare “inutili provocazioni quotidiane” e “uno stillicidio di polemiche continue”.

“In un grande partito può anche accadere che vi siano opinioni diverse. Poi però si vota – rileva Berlusconi – e alla fine la decisione che raccoglie il maggior numero di voti deve valere per tutti. Fini non ha mai contestato questa regola, che nel Pdl è in vigore fin dal primo giorno, tanto è vero che io stesso ho dovuto subirla in diverse occasioni. Se si stabilisce questo metodo democratico, senza strappi, senza inutili provocazioni quotidiane, senza uno stillicidio di polemiche continue, allora potremo portare a compimento con successo quella felice intuizione che oltre dieci anni fa discussi con l’indimenticabile Tatarella”.

Alla domanda se Fini resterà nel Pdl, Berlusconi replica: “Credo che il traguardo del Pdl sia stato anche per lui un traguardo storico irreversibile, per il quale valeva e vale la pena spendere le nostre migliori energie politiche. Non posso perciò credere che si voglia mettere in discussione questo risultato. Sarebbe una enorme delusione innanzitutto per i nostri elettori. Il nostro popolo, il Popolo della libertà non lo capirebbe”.

Tom

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